Ristrutturazione Villa Cusani Tittoni Traversi

Un incarico di grande prestigio per la società di progettazione F&M Ingegneria, che è stata coinvolta nel progetto di rifunzionalizzazione dell’ala ovest di Villa Cusani Tittoni Traversi, storica dimora settecentesca a Desio (Monza-Brianza). Realizzata da Giuseppe Piermarini, Villa Traversi rappresenta l’ultimo esempio di abitazione in forme auliche e monumentali realizzata in territorio brianteo, connubio tra opera architettonica e paesaggio naturale. Nel 1977 la Villa è stata acquistata dal Comune di Desio che, nel corso del tempo, ha iniziato alcuni interventi di restauro, dopo il rapido declino avvenuto nel secondo dopoguerra.

Il progetto di rifunzionalizzazione riguarda nello specifico l’ala ovest, e rientra nell’ambito del progetto
Parco delle Culture; un’occasione per fare della Villa un “sistema culturale” rivolto alla comunità, secondo una vision che scommette sul potenziamento dei servizi già esistenti e sull’ampliamento dell’offerta al pubblico valorizzando gli spazi della pregiata dimora storica. E’ in questo contesto che, dopo un’opera di recupero e messa in sicurezza dal progetto di restauro (a cura dello Studio Lorenzo Jurina), si sta realizzando una sala polivalente per eventi di oltre 240 mq, attrezzata per teatro, cinema e musica dal vivo, in grado di ospitare 200 postazioni. F&M Ingegneria ne ha gestito l'impostazione generale della progettazione degli impianti, in piena sinergia con le scelte architettoniche dello Studio Barreca&Lavarra, con l’obiettivo di raggiungere un sistema tecnologico generale di estrema efficacia, finalizzato al massimo contenimento energetico e alla riduzione dell'inquinamento ambientale, nel rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa vigente. 
Nello specifico, gli obiettivi principali delle strategie nella progettazione degli impianti meccanici sono stati finalizzati a: 
• raggiungere un sistema tecnologico di estrema affidabilità e funzionalità, per ottenere un edificio energeticamente certificabile di classe elevata; 
• conseguire il contenimento dei consumi grazie al miglioramento delle prestazioni energetiche degli involucri edilizi oggetto di intervento e degli impianti tecnologici; 
• ottimizzare l’impegno economico dell’investimento nonché l’esercizio e manutenzione degli impianti al fine di conseguire un risparmio in fase di gestione della struttura.

Il concept del progetto a cura dello Studio Barreca&Lavarra relativo a Villa Tittoni, è studiato secondo dettami molto funzionali, modularità e versatilità. In alcune stanze al piano terra dell’avancorpo che affaccia su strada, vengono ricavati nuovi spazi, quali un punto di accoglienza e informativo, la biglietteria per spettacoli ed eventi, oltre a un Urban Center che nelle serate culturali fungerà anche da biglietteria, reception e “infopoint”.
Di grande effetto visivo, la sala è caratterizzata da volte originali liberate dall’impatto degli impianti tecnici. La porzione di palco mobile può essere liberamente riconfigurata a seconda delle esigenze, creando diverse profondità di campo o, all’occorrenza, passerelle per sfilate o, ancora, essere del tutto eliminata. La parte di palco fisso, può essere isolata dalla platea per mezzo di una tenda-sipario ed essere utilizzata come spazio accessorio o come estensione del palco stesso. L’idea è di costruire infatti uno spazio “avvolgente” e flessibile, con sedute laterali che consentono di sfruttare diverse configurazioni: concerto, sfilate, feste, attività sportive al chiuso.
“E’ il caso di dire, piccolo progetto, grande impegno progettuale, commenta l’Ing. Sandro Favero. La riqualificazione di questo edificio storico per rispondere alle diverse funzioni richieste dal Cliente ha richiesto un grande sforzo progettuale sia architettonico che impiantistico. Il dialogo serrato tra Architetti ed Ingegneri alla fine ha prodotto un risultato con grande soddisfazione di entrambi."