Pubblicato il 2 aprile 2013

Recupero di immobili pericolanti per l'edilizia sociale a Palermo

Il Comune di Palermo ha scelto di ristrutturare gli edifici che risultano pericolanti utilizzando i fondi previsti per le necessità cittadine. È stato preparato un piano di edilizia sociale dal Consiglio comunale: il progetto prevede circa mille alloggi (forse duemila) realizzati recuperando il patrimonio immobiliare del centro, evitando così di cementificare aree nuove in perfetta osservanza delle direttive europee. I proprietari degli edifici pericolanti hanno l’obbligo di ristrutturarli: questa è una delle priorità del Comune. In caso contrario, il Comune può espropriare l’immobile e usufruirne come meglio crede. Quanto riportato vale anche per i fabbricati industriali abbandonati e dismessi: saranno riconvertiti. Per quegli edifici impossibili da ristrutturare (per motivi tecnici e logistici) è prevista invece l’intera demolizione. I fondi per il progetto esistono e verranno utilizzati interamente. La stessa Sicilia ha dato il via all’utilizzo dei fondi regionali, creando dei bandi appositi a cui le imprese possono partecipare.