Poste Vita, investimento di 2.6 mld nel settore immobiliare

Nei prossimi tre anni Poste Vita, guidata da Marco Plazzotta, investirà oltre due miliardi di euro nel settore immobiliare posizionandosi sul mercato del Real Estate come uno dei big Player del settore immobiliare. 

L’obiettivo delle società è quello di raggiungere, entro il 2020, una quota di investimenti immobiliari compresi fra il 2% e il 5% del totale delle masse gestite. I mercati a cui punta Poste Vita sono quelli più liquidi dell’are “Core Europe” ovvero il Regno Unito e i Paesi del Nord Europa ma non solo: l’investimento immobiliare raggiungerà il mercato degli USA e del Canada, soprattutto per quanto riguarda il settore degli uffici e dei centri commerciali. 
Il gruppo assicurativo ha quindi incaricato tre colossi internazionali, Deutsche Bank, Ubs e Cbre Global Investor, di individuare opportunità di investimento a 360 gradi, affidando 500 milioni ai primi due e 150 milioni a Cbre Global Investor. I tre soggetti, che si occuperanno di settori specifici, avranno il compito di individuare le vere opportunità nel mercato immobiliare, soprattutto per quanto riguarda il settore terziario che potrebbe far crescere l’investimento attuale di un miliardo, ad altri due miliardi in tre anni. 
Inizia, con questo grande investimento il viaggio, di Poste Vita nel mondo del Real Estate settore in cui tutti i grandi gruppi assicurativi hanno il 5-10% degli asset. La strategia, avviata nel 2014, è stata perfezionata insieme al colosso svizzero Zurich, con l’acquisto del pacchetto di immobili denominato “La grande Bellezza”, messo in vendita da Unicredit, il cui portafoglio ammonta ad oltre 200 milioni. Per gestire il fondo, Poste Vita ha chiamato la sgr Morgan Stanley che oggi, seppur con una piccola quota, partecipa in proprio all’investimento.
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