Pubblicato il 11 gennaio 2019

Pizzarotti vince cinque commesse per un totale di 700 milioni

Sempre più credibili gli italiani all'estero nonostante la crisi delle costruzioni in Italia.
Pizzarotti conquista cinque commesse per un totale di 700 milioniin Serbia, Israele, Australia e Perù e conferma la strategia di espansione all'estero, unica strada possibile in attesa che si sblocchi il settore degli appalti in Italia. «Il settore delle costruzioni continua a essere in una fase di stallo preoccupante in Italia - commenta il vicepresidente della società, Michele Pizzarotti, che è anche vicepresidente Ance - nonostante vi sia un disperato bisogno di opere per migliorare la qualità di vita delle persone. Al contrario di quanto avviene in altri Paesi, sempre più le opportunità di lavoro per le grandi imprese di costruzioni arrivano dall'estero. Questo successo nasce dalla professionalità e dall’affidabilità che si continua a riconoscere al nostro settore dalla committenza pubblica e privata, nonostante la crisi in Italia».

In Israele l'appalto vinto prevede la realizzazione e la gestione della «Road 16», la nuova strada d'accesso a Gerusalemme, che Pizzarotti costruirà con l'azienda israeliana Shapir Engineering & Industry.

In Australia Roberts Pizzarotti, joint venture fra l’azienda di Parma e RF Holdings, ha vinto due progetti: costruirà a St Leonards (Sydney) il North Shore Health Hub e riqualificherà il Concord Hospital.

In Perù oggetto della commessa sarà il penitenziario di Arequipa con il duplice obiettivo di implementare la sicurezza e la vivibilità, ampliando la struttura da 667 a 1.620 posti. Pizzarotti lo realizzerà insieme a CMO Group.
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