Pubblicato il 30 maggio 2018

Panariagroup selezionata per il primo Padiglione della Santa Sede

Panariagroup conferma la propria vocazione elettiva all’architettura nel Padiglione Vatican Chapels. Il progetto, curato dal professore Francesco Dal Co, prende ispirazione dal modello della Cappella nel Bosco, costruita nel 1920 dal celebre architetto Gunnar Asplund nel Cimitero di Stoccolma ed è articolato in undici cappelle, ognuna disegnata da un maestro dell’architettura contemporanea.
i tratta di una realizzazione inedita, affascinante, che la Santa Sede ha voluto creare nella meravigliosa cornice dell’Isola di San Giorgio a Venezia. e per cui Panariagroup è orgogliosa di essere stata scelta tra le Aziende coinvolte con la costruzione della cappella firmata da Francesco Cellini. 
 Per il prestigioso progetto sono state messe a disposizione l’avanguardia tecnologica e la qualità estetica dei materiali Panariagroup, con le grandi lastre sottili in grès porcellanato laminato dei principali brand del Gruppo, esempio di eccellenza industriale italiana. 

“La collaborazione con la Santa sede per questa sedicesima edizione della Biennale di Architettura a Venezia rappresenta senza dubbio un’occasione unica per mettere in risalto le proprietà dei nostri materiali che da soli riescono a conferire al progetto un tono solenne e di grande leggerezza, perfettamente in linea con la spiritualità del luogo della cappella. Siamo dunque fieri di proseguire il nostro dialogo quotidiano con l’architettura in un contesto di così alta eccellenza” Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup. 

 L'opera dell'architetto Cellini pone al centro della costruzione la progettualità del materiale e la sua interazione con l'ambiente circostante attraverso un’architettura razionale che lasci ampio spazio alla riflessione del luogo e del suo significato. 
La struttura è contraddistinta da un volume a forma di parallelepipedo rettangolare e da un transetto centrale che interseca perpendicolarmente il soffitto ospitando i due simboli principali della cappella: l’altare e il leggio. Il progetto presenta anche un forte contrasto cromatico dato dall’utilizzo di lastre in gres laminato ultrasottili con una texture ispirata al ferro, e lastre bianco lucido scelte per ottenere un effetto di riflesso dell’ambiente naturale all’interno di esso. Linee pulite ed essenziali che vengono esaltate dalle superfici ceramiche sottili che permettono di conservare la leggerezza e razionalità dell’architettura.

Photo credit: Alessandra Chemollo
Categorie: Aziende