Pubblicato il 1 febbraio 2016

NZEB: secondo uno studio l'Europa potrebbe ridurre i consumi del 40% entro il 2050

Case a energia nulla o quasi: in un acronimo Nzeb, e cioé Nearly zero energy building. Sono quegli immobili che producono quasi tutta l'energia di cui hanno bisogno garantendo allo stesso tempo un alto comfort abitativo. E di edifici così se ne trovano ormai tanti, da quelli immersi nella neve del Canada (una casa 'passiva') o al sole dell'Italia, dalla Zero carbon building a Hong Kong alla casa 'rotante' in Germania fino all'edificio residenziale K19B a Milano. Tra meno di due mesi alla Fiera di Milano nell'ambito della Mostra convegno Expocomfort (Mce) ci sarà un approfondimento dedicato a questa parte dell'edilizia che parla al futuro e porta con se benefici sia ambientali che economici. Secondo un rapporto dell'università inglese East Anglia infatti ''se lo standard degli edifici a consumo quasi zero fosse imposto a tutte le nuove abitazioni e ai restauri l'Europa potrebbe puntare ad una riduzione dei consumi energetici del 40% al 2050''. Queste case a energia quasi nulla hanno alcune caratteristiche principali: sono isolanti, hanno infissi ad alte prestazioni, impianti ad alto rendimento insieme ad altri accorgimenti strutturali in grado di ridurre l'energia necessaria per raggiungere uno stato ottimale di comfort. (ANSA).
Categorie: Architettura