Pubblicato il 17 dicembre 2013

Nuovi stadi, ma senza residenze

Questo è quanto prevede l'emendamento e cioè che gli interventi "laddove possibile" siano realizzati "prioritariamente mediante recupero di impianti esistenti" o siano relativi a "impianti localizzati in aree gia edificate". La proposta di modifica prevede l'utilizzo, "in via non esclusiva" delle risorse del Fondo di garanzia per il credito sportivo per "favorire l'ammodernamento o la costruzione di 
impianti sportivi, con particolare riguardo alla sicurezza degli impianti e degli spettatori, attraverso la semplificazione delle procedure amministrative e la previsione di modalita' innovative di finanziamento". Per realizzare l'intervento e' necessario presentare al Comune interessato uno studio di fattibilita' corredato da un piano economico-finanziario e dall'accordo con una o piu' associazioni o societa' sportive utilizzatrici in via prevalente. Tale studio "non puo' prevedere altri tipi di intervento, salvo quelli strettamente funzionali alla fruibilita' dell'impianto e al raggiungimento del complessivo equilibrio economico-finanziario dell'iniziativa e concorrenti alla valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio e comunque con esclusione della realizzazione di nuovi complessi di edilizia residenziale".(fonte: agi.it)