Pubblicato il 18 dicembre 2017

Nuovi aggiornamenti al Codice Appalti

La Conferenza Unificata per l’attuazione del Codice Appalti ha chiarito alcuni punti in rapporto al ruolo del direttore dei lavori, dei conflitti d’interesse, delle varianti in corso d’opera e della contabilità.
In base alla bozza approvata, il direttore dei lavori deve garantire la regolarità delle attività e la sostenibilità ambientale dei materiali utilizzati, previa ricezione di istruzioni da parte del RUP circa i compiti da svolgere nell’esecuzione dei lavori e le scadenze in cui presentare un rapporto sull’avanzamento dei lavori. 
Il direttore dei lavori dovrà inoltre controllare che le imprese subappaltate siano autorizzate e svolgano correttamente le mansioni assegnategli. 
Il direttore dei lavori non potrà accettare altri incarichi fino all’approvazione di regolare esecuzione delle realizzazioni in opera, ovvero fino a che la stazione appaltante non abbia stabilito che i due incarichi non sono tra loro in conflitto. 
Inoltre, il RUP dovrà, a fronte della sottoscrizione del contratto, ricevere dal direttore dei lavori i documenti necessari a constatare lo stato dei luoghi e l’assenza di impedimenti all’avanzamento delle realizzazioni. Con un tempo massimo di 45 giorni dalla data d’approvazione del contratto, i lavori dovranno essere consegnati. 

Per quanto concerne le varianti in corso d’opera, il direttore dei lavori dovrà proporre al RUP le trasformazioni necessarie ed attendere la sua autorizzazione per procedere.

La bozza prevede che il sistema di contabilità sia elettronico (per incarichi superiori ai 40mila euro), così da garantire la validità dei dati inseriti.
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