Pubblicato il 14 marzo 2019

Nuova sede Istat: il primo posto alla cordata guidata da ABDR Architetti Associati

È il progetto proposto dalla cordata guidata dallo studio romano ABDR Architetti Associati con Studio Valle Progettazioni, Proger e Manens-Tifs a vincere il concorso di progettazione per la nuova sede Istat a Pietralata.
L’area destinata alla “Città della Statistica”, dove troveranno posto le attuali otto sedi dislocate all’interno del Comune di Roma in diversi edifici, di proprietà e non, dell’Istat, si trova accanto alla stazione della linea B Quintiliani. Una preziosa condizione che garantisce alla nuova sede il fondamentale requisito di consentire una accessibilità a ridotto costo ambientale. 

L’attenzione alle relazioni con la città e con i suoi flussi ha indirizzato le strategie progettuali, con l’obiettivo di contribuire, attraverso il disegno degli spazi pubblici, ad una migliore qualità complessiva dell’ambiente urbano.  

Il progetto della nuova sede unificata è impostato secondo criteri di “apertura e permeabilità” in modo da consentire una grande flessibilità d’uso delle attività annesse agli uffici, così che queste possano essere condivise ed accessibili anche da esterni. La forma dello spazio pubblico e dell’edificio che lo delimita è in forte relazione di continuità con l’importante asse, sottolineato dalla presenza di un portale scultoreo, che identificherà l’accesso alla zona da via dei Monti Tiburtini. 

L’edificio, così concepito, nel dialogo con gli spazi aperti, concorre ad offrire una nuova identità più fruibile all’intero contesto, ponendosi in questo modo come promotore e creatore di una flessibile nuova centralità urbana. 

L’organismo edilizio sarà composto da due corpi principali fuori terra, il basamento e l’edificio destinato agli uffici, e da due piani interrati. 

L’attenzione alle relazioni con la città e con i suoi flussi ha indirizzato le strategie progettuali del team vincitore, con l’obiettivo di contribuire, attraverso il disegno degli spazi pubblici, ad una migliore qualità complessiva dell’ambiente urbano. Il progetto della nuova sede unificata sarà impostato secondo criteri di apertura e permeabilità, in modo da consentire una grande flessibilità d’uso delle attività annesse agli uffici. 

Flessibilità, benessere organizzativo e gestionale e rispetto dell’ambiente sono stati utilizzati dal team guidato da ABDR come principi fondativi di un progetto con spazi misura d’uomo, caratterizzati da un alto livello di comfort lavorativo. L’architettura del nuovo edificio si misurerà ed esprimerà attraverso l’organizzazione degli spazi e la sua forma questi obiettivi e i caratteri innovativi che ne definiscono l’identità.