Non basta … l’intonaco alle pareti. Bonus Mobili vale solo con interventi straordinari

Il casus belli è stato scatenato dall’Agenzia delle Entrate del Veneto che ha ritenuto di escludere dal Bonus Mobili gli “interventi diretti a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi agevolabili ai sensi della lettera f) dell’art. 16-bisdel TUIR” (il DPR 917/1986). Questo significa che solo le ristrutturazioni edilizie e le manutenzioni straordinarie possono consentire di accedere al Bonus mobili
La circolare di chiarimento dell’Agenzia delle Entrate 29/E del 18 settembre scorso, (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Documentazione/Provvedimenti+circolari+e+risoluzioni/Circolari/Archivio+circolari/Circolari+2013/Settembre+2013/Circolare+n29+18092013/circ292013e.pdf) aveva indicato solo alcune tipologie di interventi ammessi al Bonus Mobili, con una formula c he pareva essere interpretabile come indicazione e non obbligo. 
Fondamentale a questo punto un’interpretazione definitiva e autorevole.