Pubblicato il 29 maggio 2013

New Towns in Asia: una mostra allo spazio FMG

“Urban Ecologies #3 – New Towns in Asia” è la mostra dedicata ai grandi materplan in fase di attuazione in Asia, che sarà inaugurata allo Spazio FMG di via Bergognone il 6 giugno 2013 alle ore 18.30. Curata la Luca Molinari e Simona Galateo, la rassegna ha l’obiettivo di analizzare i temi della sostenibilità urbana, raccontando le nuove città o i quartieri “figli” della Garden City di Ebenezer Howard e della Ville Radieuse di le Corbusier, ma anche di Brasilia e Chandigarth. Numerose eco-cities o quartieri a basso impatto ambientale stanno infatti modificando e costellando lo stato della Cina, della Corea, del Vietnam, del Medio Oriente, apportando variazioni sostanziali nei ritmi di sviluppo.
L’esposizione approfondisce nel dettaglio cinque progetti in fase di realizzazione: Masdar City di Norman Foster, tesa ad un funzionamento a zero emissioni e zero rifiuti a poca distanza da Abu Dhabi; Golden Hills di Skidmore, Owings & Merrill in Vietnam, che introduce sistemi avanzati di gestione delle acque; Kartal Pendik di Zaha Hadid in Turchia, basata su una inedita progettazione parametrica;  infine Meixi Lake e Songdo di Kohn Pedersen Fox, rispettivamente in Cina e Corea.
“Realizzate con le tecnologie e gli accorgimenti più innovativi, dal disegno urbano alle visioni e gli scenari più futuribili, le New Towns vogliono rappresentare un modello, una plausibile alternativa alle città esistenti da cui spesso dipensono. La mostra guarda a questi progetti, ne indaga dati e misure del loro essere eco-compatibili, confronta le soluzioni tecniche e tecnologiche proposte, li rilegge attraverso i più tradizionali e importanti riferimenti nella storia del ventesimo secolo per comprenderne affinità e risonanze. Ma soprattutto si chiede se le aspettative per uno sviluppo urbano sostenibile possano essere soddisfatte dai progetti delle nuove eco-cities, o se piuttosto che risolvere, aggravino situazioni giù esistenti e problematiche per loro stessa natura” spiega Luca Molinari.
La mostra rimarrà aperta sino al 28 giugno 2013 allo Spazio FMG di via Bergognone 27 a Milano ed è completata da una selezioni di pubblicazioni sul tema a disposizione dei visitatori.