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Nella Hong Kong di Kowloon il nuovo International Commerce Centre

Una “città verticale”, un luogo che accoglie contemporaneamente la mixitè urbana, le articolate funzioni a livello del pedone, l’offerta di molteplici attività, la tradizionale circolazione orizzontale. Tutto è condensato  in un edificio di 490 metri di altezza che diviene landmark, elemento di orientamento nel tessuto della Hong Kong di Kowloon, faro per la baia portuale antistante. E questa sintesi programmatica fa del progetto appena ulimato di Kohn Pedersen Fox per l’International Commerce Centre ICC un modello di intervento ad altà densità, alta efficienza strutturale,  operativa ed impiantistica. La torre realizzata dagli architetti americani argina lo sprawl, riduce la diffusione urbana e diviene un esempio efficace per la conservazione delle risorse del territorio così come per la riduzione dei consumi energetici. Si potrebbe dire che, se da un punto di vista delle funzioni insediate, concretizza la teoria della lobotomia esposta da Rem Koolhaas in Delirious New York – distribuendo sugli innumerevoli piani uffici, residenze, esercizi commerciali, spazi pubblici, il nuovo Ritz Carlton Hotel – sotto il profilo della sostenibilità adotta soluzioni e tecniche di avanguardia. L’ICC, che è anche l’hotel più alto del mondo, raggiunge infatti il livello di certificazione energetica internazionale LEED Gold grazie ad uno studio mirato  che i progettisti hanno condotto con la collaborazione del Politecnico di Hong Kong. Un sistema di condizionamento intelligente, che analizza le condizioni termiche interne per definire una linea di adeguamento nel risparmio dei consumi energetici, asseconda il fabbisogno di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo dei locali mentre l’acqua condensata negli impianti viene recuperata per un successivo riuso nei blocchi di servizio. L’ottimizzazione perseguita nella ricerca progettuale coinvolge la morfologia stessa dell’International Commerce Centre: l’involucro piegato è una soluzione estetico-formale ma anche un espediente volto al raggiungimento di migliori prestazioni strutturali. Nucleo abitabile in altezza e segnale a grande scala, il grattacielo di Kohn Pedersen Fox si pone come un nuovo hub metropolitano per la città di Hong Kong. Ritz Carlton Hong Kong: l'approfondimento su Mysmarthotel
Vai alla scheda dello studio di progettazione: KOHN PEDERSEN FOX