Pubblicato il 15 dicembre 2015

Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana 2015: vince l'architetto Massimo Carmassi per un restauro

Per la prima volta nella storia del premio, la Medaglia d'Oro per l'Architettura 2015 è stata assegnata a un restauro. Massimo Carmassi, nato a Pisa nel 1943 e docente allo Iuav di Venezia, è stato premiato per l'intervento di restauro che ha trasformato il Panificio della Caserma Santa Marta a Verona in sede universitaria.
Carmassi ha «celebrato» il prestigioso riconoscimento con una Lectio Magistralis tenuta sabato scorso proprio alla Triennale, dove fino al 7 febbraio 2016 resterà aperta la mostra dei progetti finalisti e vincitori.

Dal 2003 il premio triennale Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell’architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile, e insieme guarda all’architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa.
La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana è il frutto della collaborazione tra La Triennale di Milano, il MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e MADE expo, fiera biennale internazionale del progetto, dell’architettura e delle costruzioni.

Il premio si pone come riflessione attiva sul ruolo del progettista e delle sue opere puntando alla diffusione pubblica in Italia e all’estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee e insieme verificando periodicamente lo stato della produzione architettonica italiana, gli indirizzi, i problemi e i nuovi attori.

I premi e le menzioni sono assegnati, da una giuria internazionale, ad architetture progettate da professionisti italiani (architetti e ingegneri) e realizzate in Italia o all’estero. La giuria dell'edizione 2015 è stata composta da: Claudio De Albertis, Triennale di Milano (Presidente della Giuria); Luisa Collina, Made Expo; Alessandra Fassio, MiBACT; Alberto Ferlenga, Triennale di Milano, curatore per l’architettura; Vincenzo Latina, Architetto, vincitore IV edizione Medaglia d’Oro; Christophe Pourtois, CIVA di Bruxelles, Direttore.


Questi i premi assegnati ed i relativi vincitori:

Medaglia d'Oro all'opera
Massimo Carmassi con ISP e IUAV Studi e Progetti, Restauro del Panificio della Caserma Santa Marta in sede universitaria.

Medaglia d'Oro alla carriera

Francesco Venezia, Franco Purini, Luigi Caccia Dominioni, Mario Bellini.

Premio speciale all'opera prima
B22, Housing sociale Cascina Merlata – Edificio 11.

Premio speciale alla committenza
Isabella Seragnoli, presidentessa di Coesia, MAST (Manifattura Arti, Sperimentazione e Tecnologia) di LABICS (Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori).
Amministrazione comunale di Aquileia, Aula di Cromazio e le piazze della Basilica di Aquileia di GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati.

Menzione d'onore - Nuovi edifici
Renato Rizzi, Teatro Shakespeariano.

Menzione d'onore - Paesaggi e spazi urbani
Cino Zucchi Architetti con Mauri & Banci, Ingresso alla galleria Vedeggio-Cassarate.

Menzione d'onore - Infrastrutture
MoDus Architects (Sandy Attia, Matteo Scagnol), Collettori di acqua calda per la rete di teleriscaldamento.

Menzione d'onore - Riconversione e restauro
Pietro Carlo Pellegrini architetto, Recupero della ex fornace per la realizzazione di una scuola media.

Menzione d'onore - Allestimenti
Attilio Stocchi, Librocielo, per il Salone del Mobile.

Menzione d'onore - Opera sociale

ASF Italia Onlus, Nuova scuola secondaria.

Menzione d'onore - Interni

Morpurgo De Curtis Architetti Associati, Memoriale della Shoah.