Pubblicato il 2 maggio 2017

Mario Cucinella curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Architettura 2018

Il Mibact annuncia il curatore italiano per la 16 Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. Focus sulle aree interne del Paese Arcipelago Italia è il tema del Padiglione Italia per la Biennale di Architettura di Venezia 2018 e l’architetto Mario Cucinella sarà il curatore della mostra. Per il Padiglione Italia della 16. Mostra Internazionale di Architettura, curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara e promossa dalla Fondazione La Biennale di Venezia, il team guidato dall’architetto bolognese Mario Cucinella, scelto attraverso una competizione ad inviti indetta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, proporrà un grande laboratorio dinamico che concentra le sue azioni lungo lo spazio urbano costituito dalle aree interne, che per estensione e stratificazione storico-culturale sono esemplificazione dell’identità del nostro Paese. 
“Arcipelago Italia diventa l’occasione per ridare centralità alle espressioni della qualità in architettura, che non può prescindere dall’empatia con i luoghi, preferendo la giusta misura ai gesti grandiosi e tenendo conto della fattibilità del progetto. La riflessione – spiega l’architetto Cucinella - si sviluppa a partire dalla lettura scientifica del territorio sulla base di quattro tematiche trasversali: architettura e paesaggio, infrastrutture, società ed economia”. 
Le opportunità emerse da tale ricerca troveranno una declinazione nella significativa selezione di una trentina di progetti che intendono promuovere la risposta ai bisogni dell’abitare, del connettere, del condividere e del progredire, anche in maniera integrata. Particolare attenzione sarà dedicata al contesto emergenziale post-sisma che l’Appennino Centrale sta vivendo e che con questo progetto diventa occasione per il lancio di una call. Nell’ambito della proposta, il team guidato da Mario Cucinella ha suggerito inoltre al Mibact di portare il Padiglione anche fuori dagli spazi della Biennale di Venezia, e al fine di stabilire una relazione biunivoca con il territorio, si prevede il coinvolgimento concreto delle comunità locali.