L'Unione Industriale di veste di nuovo

Oggi si è svolta presso l’Unione Industriale di Torino la conferenza stampa di presentazione del Bando relativo al concorso di idee per il rinnovamento e la valorizzazione del complesso architettonico sede dell’Unione Industriale costituito dagli ambienti di rappresentanza dell’ottocentesca palazzina Marone Cinzano e dalle due ali di ampliamento realizzate nel 1961. Ad illustrare i contenuti del Bando “L’Unione Industriale si veste di nuovo” sono intervenuti il Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino Massimo Giuntoli ed il Presidente degli industriali torinesi Dario Gallina testimoniando l’avvio di un’innovativa forma di collaborazione fra soggetti istituzionali a livello locale. 
Tale iniziativa si iscrive altresì nell’attenzione che la Città riserva al tema del design che vedrà a Torino il 14 e 15 ottobre 2017 – periodo in cui avverrà la premiazione dei vincitori del concorso – l'assemblea generale dell'ICSID, l'organizzazione internazionale che riunisce le associazioni del design di tutto il mondo e che segnerà anche l'inizio della presidenza italiana di Luisa Bocchietto.
Il concorso mira a individuare idee capaci di interpretare e rinnovare il ruolo di rappresentanza svolto dall’associazione imprenditoriale in favore degli interessi delle imprese e dell’affermazione di un sistema economico moderno, innovativo, internazionalizzato e rivolto al futuro. L’idea di fondo è quella di rinnovare e valorizzare l’immagine della Sede di rappresentanza dell’Associazione attraverso un percorso di restyling e di interior design delle aree di fruizione pubblica. 
Gli interventi riguarderanno la rivisitazione degli interni degli edifici del 1961, la caratterizzazione degli ingressi e dei percorsi relativi alle diverse funzioni che il complesso ospita (sede dell’Unione Industriale, Centro Congressi, Circolo Soci), la progettazione di una nuova struttura esterna per occasioni conviviali collocata fra la palazzina storica ed il suo giardino interno. I contributi di idee dovranno essere rivolti a rinnovare l’immagine dell’Unione Industriale attraverso una comunicazione grafica e multimediale, informativa ed orientativa ed un’illuminazione funzionale all’interno e scenografica sull’esterno. Tutte le scelte dovranno prestare attenzione alle questioni energetiche ed alla qualità del benessere ambientale, con materiali e tecnologie sia tradizionali sia innovative, ma nel rispetto dei valori connotativi del complesso. 

Il concorso è stato realizzato attraverso il sostegno dell’Ordine degli Architetti di Torino che ha contribuito alle spese per la programmazione. La redazione del disciplinare è stata curata dalla Fondazione per l’architettura/Torino che, attraverso l’ufficio concorsi, svolge dal 2005 un’attenta attività di programmazione dei concorsi, affiancando gli enti banditori dall’idea iniziale alla pubblicazione dei risultati: finora ha programmato con successo 30 concorsi, su temi di carattere urbanistico, paesaggistico e culturale. Questa azione è parte di una più ampia politica di promozione dei concorsi di architettura che l’Ordine sta perseguendo insieme alla Fondazione, stimolando l’interesse degli enti pubblici e dei soggetti privati. Il concorso è infatti uno strumento che consente di premiare la qualità dei progetti, anziché il nome o il curriculum del progettista, offrendo opportunità anche ai più giovani. La scelta di investire risorse economiche su questo bando nasce dall’idea che questo concorso possa essere un volano per nuovi interventi che si basino su questa modalità di affidamento degli incarichi, sollecitando l’attenzione del mondo imprenditoriale.
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