Pubblicato il 23 aprile 2013

Le modalità di richiesta degli incentivi per il Conto Termico

L’incentivo è destinato ai privati e agli enti pubblici per azioni di miglioramento dell’efficienza energetica di edifici esistenti (riservato solo agli enti pubblici) e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. In entrambi i tipi è possibile usufruire di una Energy Service company (Esco). (disponibile per ulteriori approfondimenti la sezione “Conto Termico” sul sito GSE).
In termini operativi: la richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di realizzazione o conclusione dei lavori, da parte di chi ha sostenuto le spese. Per interventi realizzati tra il 3 gennaio 2013 e prima dell’attivazione del Portaltermico il termine dei 60 giorni ha valenza dal momento in cui i moduli sono scaricabili online.
La domanda può essere per richiesta di accesso diretto; come domanda di prenotazione degli incentivi; per iscrizione ai registri (per impianti rinnovabili con potenza tra i 500 e i 1.000 kW) e deve contenere la certificazione energetica, le schede tecniche degli impianti fornite dal produttore, le fatture e i bonifici delle spese da conservare per i 5 anni successivi all’ultimo bonifico.
Gli interventi che possono usufruire degli incentivi del Conto Termico comprendono:
l’efficienza energetica (solo per le pubbliche amministrazioni): isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato; sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione; installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili.
L’ energia termica da rinnovabili (anche per i privati): sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa; installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling; sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.
Sarà  il Gse a erogare i fondi, tramite bonifico bancario, con importi che coprono fino al 40% delle spese, che saranno versati nell’arco di tempo compreso tra 2 e 5 anni. Al momento sono a disposizione 900 milioni, dei quali 700 per i privati (compresi condomini e titolari d’impresa), i restanti 200 per le p.a. per le quali è previsto un contingente massimo di 100 milioni all’anno per la prenotazione degli incentivi e di 7 milioni per l’iscrizione ai registri.