L'Atelier Peter Zumthor presenta il progetto d'ampliamento della Fondation Beyeler

L'architetto svizzero Peter Zumthor ha presentato giovedì 4 maggio 2017 il progetto per l'estensione della Fondation Beyeler a Riehen/Basilea. 
L'ampliamento è previsto nell'area del parco Iselin-Weber, finora di proprietà privata, confinante con la Fondation Beyeler. Nascerà così un nuovo parco pubblico nel cuore di Riehen. La Fondation Beyeler intende creare un complesso museale rispondente alle esigenze di migliore fruizione per i visitatori. La superficie del parco risulterà raddoppiata. 

L'occasione, imperdibile, per l'ampliamento del museo, scaturisce dall'acquisizione del parco Iselin-Weber, confinante con il ristorante verso sud e separato dal parco della Fondation Beyeler solamente dal Bachtelenweg. Il progetto si snoda lungo questo sentiero, il che permette di congiungere i due parchi. Il parco IselinWeber con i suoi alberi secolari e gli stagni di ninfee, fino a oggi in mano a privati, sarà dunque accessibile al pubblico. I legami tra la Fondation Beyeler e il centro villaggio risulteranno rafforzati. 

Nel quadro di un mandato cui hanno partecipato undici rinomati studi di architettura da tutto il mondo, una commissione composta da esperti internazionali ha deciso unanimemente di affidare l'ampliamento della Fondation Beyeler all'Atelier Peter Zumthor. Il progetto di Peter Zumthor distribuisce le diverse aree funzionali su tre corpi di proporzioni contenute. Il suo intervento armonizza con il tessuto del villaggio di Riehen e si integra perfettamente nella natura circostante. Sono previsti un sobrio edificio per l'amministrazione e le consegne, un padiglione trasparente a un solo livello per le manifestazioni e una casa dell'arte. Insieme formano un collegamento intelligente tra i due parchi, disegnati nel primo Ottocento dall'architetto paesaggistaJean-François Caillat. 
Con il progetto d'ampliamento dell'Atelier Peter Zumthor, la costruzione moderna di Renzo Piano e gli edifici storici del XVIII secolo, La Fondation Beyeler diviene un polo museale unico nel suo genere. La superficie del parco, già oggi molto amato e frequentato dai visitatori, sarà raddoppiata, e quel singolare connubio tra arte, architettura e natura che caratterizza la Fondation Beyeler risulterà ulteriormente rafforzato. 
Tutta l'operazione (acquisto dei terreni e degli immobili, fondi per la nuova costruzione, gestione e mantenimento per i primi 10 anni) è finanziata privatamente. I mezzi già garantiti ammontano a 50 milioni di franchi. Generose donazioni sia della Wyss Foundation sia della Daros Collection della famiglia Stephan Schmidheiny pongono le basi per il compimento dell'opera. Si stima che i costi di costruzione e messa in opera ammonteranno in totale a 100 milioni di franchi. 
“Il progettato ampliamento rappresenta un importante sviluppo per la Fondation Beyeler e una formidabile opportunità per i visitatori. Ma soprattutto è un grande regalo per Riehen”, si compiace anche Hansjörg Wyss, Presidente della Beyeler-Stiftung, presidente del comitato decisionale, nonché promotore del progetto. 
“Peter Zumthor ha maturato una grande esperienza nella costruzione di edifici culturali e dispone della sensibilità necessaria per erigere un museo d'eccellenza in questo luogo particolare nel cuore di Riehen. Come già fece Renzo Piano vent'anni fa, si riuscirà a tradurre sapientemente in opera la singolare sinergia tra uomo, natura, arte e architettura che da sempre contraddistingue la Fondation Beyeler”, commenta in sintesi Sam Keller, Direttore della Fondation Beyeler. 
“Voglio costruire edifici che la gente possa amare” dichiara Peter Zumthor, e aggiunge: “È un onore particolare per me poter realizzare una costruzione a Basilea, la città della mia giovinezza.” 
“Il progetto di Peter Zumthor è stato scelto all'unanimità dalla commissione giudicatrice in quanto rappresenta la soluzione ideale per l'ampliamento della Fondation Beyeler”, afferma Roger Diener, architetto e membro della giuria. 
“Il Consiglio comunale esprime vivo compiacimento per il progettato nuovo edificio della Fondation e segnatamente per il parco Iselin-Weber-Park, che così diviene accessibile al pubblico”, dichiara Daniel Albietz, consigliere comunale di Riehen.