L’agibilità edilizia. Maggioli editore

Due anni fa, quando uscì la prima edizione del volume, si parlava di crisi dell’economia e delle costruzioni. Oggi, lungi dall’essere usciti dalla crisi, si sta cercando, in maniera un po’ approssimativa ed affannosa, di uscire da un empasse che ha portato alla staticità molti settori e ha condotto alla chiusura molte imprese. In questo scenario il legislatore ha approvato una legge – n. 98 del 2013 – di conversione di un decreto legge (n 69/2013) battezzato “Decreto del fare”. La legge contiene alcune modifiche alla normativa edilizia; le più interessanti sono: la rimozione del limite della sagoma nel caso delle demolizione con completa ricostruzione e l’introduzione della agibilità “parziale”. 
L’introduzione della agibilità parziale ci consente di parlare di una lettura evolutiva dell’istituto, che potrebbe essere fatta anche senza le modifiche intervenute a livello nazionale, semplicemente riempiendo quei vuoti lasciati dal legislatore. Ma è anche frutto di una visione innovativa, che permette di comprendere che gli istituti giuridici sono creati ad uso e consumo delle persone e devono essere degli strumenti che agevolano la vita di ognuno di noi e non degli inutili balzelli da pagare né, tantomeno, devono essere immutabili ma letti e inseriti nel mondo reale, di cui fanno parte. L’agibilità parziale consente, negli interventi di nuova costruzione e in quelli previsti dall’articolo 24 del Dpr 380/2001, di presentare la richiesta di agibilità per quelle parti di edificio completate ed ultimate, anche con il collaudo e le opere di urbanizzazione, per accelerare l’inserimento di attività nei contenitori. Dal canto suo anche il legislatore regionale dell’Emilia Romagna, con la legge n. 15 del 30/7/2013 in vigore dal 28/9/2013, ha introdotto l’istituto, disciplinandolo in maniera più dettagliata e disponendo, addirittura, un nuovo sistema sanzionatorio, sconosciuto a livello nazionale, per chi non la chieda. Gli Autori si occupano anche di commentare la legge regionale citata. 
Lo stimolo, a nostro avviso, è utile per adattare questo istituto, finalmente, alle esigenze del mercato e delle persone, funzionando come una garanzia del bene immobile per cui è stato ideato tanti anni fa. 
Paola Minetti, avvocato e funzionario comunale, si occupa, inoltre, di formazione in materie ammnistrative e tecnico-giuridiche. Specializzata in scienza dell’amministrazione e diritto amministrativo presso la Spisa (Università di Bologna) è cultore della materia presso l’Università degli Studi di Bologna. è membro del comitato tecnico scientifico di riviste di settore e autrice di pubblicazioni sulla materia amministrativa. 
Giuseppe Laurà, perito industriale, dal 1994 lavora presso il Comune di Bologna come referente del sistema interno di acquisizione pratiche edilizie, del progetto “Scrivania del professionista” (invio telematico di pratiche edilizie) e della gestione dei “Certificati di conformità edilizia e agibilità”.
Requisiti hardware e software
- Sistema operativo Windows 98 o successivi
- Browser Internet
- Programma in grado di editare file in formato DOC (es. Microsoft Word) e di visualizzare file in formato PDF (es. Acrobat Reader)
http://ordini.maggioli.it/clienti/product_info.php?products_id=10219
ISBN:8838770227
Collana:Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica
Edizione:2
Copyright: Novembre 2013
Tipo Prodotto: Volume con CD Rom
Pagine: 310
Formato:17x24