Pubblicato il 5 settembre 2018

La “casa solare” del Politecnico di Torino vince il Solar Decathlon China 2018

In tre settimane hanno costruito una casa vera, pronta per essere abitata e per di più con caratteristiche di autonomia energetica e sostenibilità uniche: sono i 17 studenti di ingegneria e architettura del Politecnico di Torino che hanno lavorato insieme ai loro colleghi della South China University of Technology (SCUT) di Guangzhou per costruire la “casa solare”, oggi vincitrice del primo premio del Solar Decathlon China 2018.
Si tratta di uno dei più importanti concorsi internazionali di architettura, riservato a team congiunti di docenti e studenti delle principali scuole di architettura a livello globale. 

Nato negli Stati Uniti d’America, ad oggi conta altre 5 edizioni parallele in Africa, Cina, Europa, America Latina/Caraibi e Medio Oriente. 

Il modello presentato dalla partnership SCUT- PoliTo prende il nome di “Long Plan”: una residenza monofamiliare innovativa ad alte prestazioni energetiche, alimentata ad energia solare e basata su una separazione razionale degli spazi, che nella loro combinazione riescono a creare un’area il quanto più libera, confortevole e flessibile possibile. 

Il Politecnico ha partecipato al contest con una squadra coordinata dai professori Mauro Berta, Michele Bonino, Orio De Paoli, Enrico Fabrizio, Francesca Frassoldati, Marco Filippi, Matteo Robiglio, Valentina Serra, Edoardo Bruno. Il progetto ha potuto contare su una numerosa presenza di sponsor tecnici e sulla collaborazione con il Consolato Generale di Canton e l’Ambasciata d’Italia in Cina.
Categorie: Architettura