Intervista a Sandro Favero, F&M Ingegneria - "Ingestar": la natura del progetto ingegneristico non lascia spazio a protagonismi individuali

Modulo: La committenza, gli investitori si mettono in relazione, spesso cercano le archistar, ma esistono figure di ingegneri in primo piano? O è un vezzo, una peculiarità degli Architetti?

Sandro Favero: Non esistono, non possono e non devono esistere “ingestar”. Lo rende impossibile il tipo di professionalità. I molteplici aspetti da integrare, la geotecnica, le fondazioni, le strutture in elevazioni, gli impianti, i materiali diversi, rappresentano il corpus dell’attività di progettazione dello studio di engineering, un corpus che impedisce l’emergere di una figura unica competente. 
Il concept dell’architetto è il motore del progetto… ed è uno. La società di ingegneria offre un servizio. L’estro “creativo” dell’ingegnere è fatto di “intuizioni industriali”.

Il progetto dell’architetto, molto spesso si esaurisce in un concept e come ho detto, i rendering sono operazioni di marketing. E’ la conoscenza tecnica che rende possibile la realizzazione degli edifici. E’ evidente come non possa esistere protagonismo nel lavoro dell’ingegnere, perché questo è un lavoro di team.

Progettista: F&M INGEGNERIA