Pubblicato il 21 maggio 2015

Intervista a Beretta Associati - Sul futuro dell’architettura

Scenari evolutivi dell'architettura, visti dall'interno: l'avanzamento tecnologico e le nuove dinamiche sociali come motori di cambiamento e aree di specializzazione.

Modulo: Quale futuro potete immaginare per l’Architettura? Le dinamiche di cambiamento sociale e le tecnologie informatiche “faranno” un’Architettura diversa? Come involucro e come layout degli interni nei diversi contesti?

Gianmaria e Roberto Beretta: Le nuove tecnologie hanno già profondamente cambiato la forma dell’architettura, conseguentemente siamo in un momento di grande trasformazione anche della sostanza sociale. Attualmente siamo impegnati in un faticoso approfondimento di queste tematiche che ci fanno intravedere risultati interessanti, anche se l’esserci in passato occupati di residenze di alta fascia ci ha posto spesso in una condizione privilegiata.

Modulo: Come sono cambiate nel corso del tempo e soprattutto negli ultimi anni le relazioni con la committenza? Avete avuto occasione di lavorare con sviluppatori o Fondi immobiliari?

Gianmaria e Roberto Beretta: Lavoriamo abitualmente con i grandi enti pubblici e privati e coi fondi immobiliari. La differenza con l’imprenditore privato è quella di dover passare da un rapporto personale diretto a un rapporto di tipo più burocratico, rimanendo però identiche le esigenze da soddisfare. Il tipo di architettura che noi realizziamo è molto legata al luogo di intervento e alle esigenze della committenza, per questo risulta dal punto di vista estetico molto diversificata. Certamente oggi le richieste della committenza sono difficili da soddisfare in quanto convergono sempre su un aumento della qualità e su una riduzione dei costi.


Progettista: BERETTA ASSOCIATI