Made in Italy: insediato al Ministero il nuovo Consiglio Nazionale Anticontraffazione

Con decreto del 5 febbraio u.s. sono stati nominati i nuovi componenti del CNAC (Consiglio Nazionale Anticontraffazione), composto da rappresentanti di ben 11 ministeri, delle Forze dell'Ordine, delle forze produttive e dei consumatori.
Ciò dimostra come il CNAC possa rappresentare un efficace strumento, venendo a raggruppare in un unico organismo tutte le forze che quotidianamente combattono il grave fenomeno della contraffazione.
Nel dettaglio, le competenze del CNAC si fondano sul PIANO NAZIONALE ANTICONTRAFFAZIONE definito in occasione degli Stati Generali della Lotta alla Contraffazione.
Gli ambiti strategici del futuro lavoro del CNAC saranno in prevalenza:
- tutela del Made in Italy
- enforcement (inteso come controllo e repressione delle violazioni e come rafforzamento del presidio normativo e territoriale
Queste attività saranno intensificate in vista di due importanti occasioni come la presidenza di turno dell'Italia dell'Ue e l'Expo 2015, appuntamenti che consentiranno di dare autorevolezza alla progettualità del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, considerato già miglior pratica in Europa.