Immobili pubblici a Torino: selezione di un advisor per la valorizzazione

La gara indetta dal Demanio per la selezione di un advisor per lo sviluppo di immobili pubblici a Torino dà attuazione all’accordo stipulato il 21 novembre 2012 tra l’agenzia del Demanio e l’amministrazione comunale sulla promozione di azioni di sistema tra tutti i soggetti pubblici dotati di un proprio patrimonio immobiliare. L’obiettivo è selezionare un operatore che, attraverso analisi di sostenibilità tecnica, ambientale, giuridica ed economica, individui i migliori scenari di valorizzazione degli immobili e formuli proposte di intervento per la riqualificazione degli stessi, da attuare attraverso l’individuazione di specifici vincoli societari o fondi immobiliari.
Il portafoglio immobiliare comprende dieci compendi immobiliari di proprietà dello Stato, del Comune e di altri enti pubblici.
In particolare, per due beni – l’ex Manifattura Tabacchi e l’ex Stabilimento Fimit – l’analisi dovrà verificare la possibilità di realizzare strutture per il social housing, con priorità per residenze universitarie e relativi servizi.
Per gli altri compendi immobiliari – tra i quali un ex poligono del genio ferrovieri – non è stata individuata a priori una specifica ipotesi di sviluppo. Ciascun bene dovrà pertanto essere analizzato singolarmente sulla base del contesto infrastrutturale, socio-economico e tecnico, considerando anche l’impatto complessivo degli interventi e la coerenza con le strategie di pianificazione urbanistica del Comune. Il termine ultimo per presentare le offerte è il 18 aprile 2013 e l’importo del corrispettivo del servizio posto a base di gara è di 130.000 euro.