Pubblicato il 25 giugno 2018

Il workshop del collettivo Eterotopia a La Maddalena

Eterotopia-altri luoghi: sperimentazione locale e globale nell'Arcipelago de La Maddalena, è il titolo del workshop organizzato da un collettivo di giovani architetti, tra cui studenti de La Sapienza di Roma e dello IUAV di Venezia. Application Deadline: 12.07.2018
L'evento, che si svolgerà dal 22 al 30 settembre 2018, consiste in una serie di seminari dove si svilupperanno 8 progetti per l'arcipelago. 8 perché alle soglie del decennio di un mancato G8 si coglie l’occasione per immaginare i prossimi scenari di un luogo rifugio di contraddizioni e potenzialità.

Ciascun seminario è chiamato a produrre un totem, una piccola opera portavoce della tematica corrispondente e della ricerca condotta, che rimarrà come traccia fisica nel luogo di progetto nei mesi successivi all'evento.

I risultati dei nove giorni di sperimentazione con i partecipanti saranno sottoposti all'attenzione dell'amministrazione de La Maddalena per ispirare una gestione territoriale trasversale e consapevole della propria ricchezza e complessità. 
Le tematiche e gli studi sono: 
 1. Avamposti - Architetture che difendono il territorio | Enorme Studio  
2. Tabula rasa - Progettare in un territorio incontaminato | Parasite 2.0 
3. Il basamento della statua della libertà - La Maddalena nel mondo | Something Fantastic 
4. Insularità - Isolamento e connessione | Traumnovelle 
5. La conquista fallita - La stratificazione dell’insuccesso | Urbz 
6. Carico antropico - Una comunità di alieni | Orizzontale
7. Un’altra natura - Il vento, le stelle, la macchia mediterranea | Openfabric 
8. Arcipelago: Un mare pieno di isole, una terra piena di mare | False Mirror Office 

Ai progettisti verranno affiancati 8 advisor, altri professionisti che arricchiranno la ricerca svolta sperimentando soluzioni architettoniche in ambiti disciplinari trasversali (filosofi, antropologi, biologi, artisti). 

Il programma dell'evento sarà intervallato da momenti di confronto - interni, con la popolazione locale e con le amministrazioni - e talk a cui parteciperanno architetti di altre generazioni. Tra questi, Stefano Boeri e Luis Callejas. Obiettivo dell’evento è ricercare, attraverso una rete internazionale di giovani architetti, nuove pratiche per la gestione del territorio ed innescare un dibattito critico sulle condizioni contemporanee della pratica architettonica, legata ormai ad un binario locale-globale, in continua osmosi con altre discipline. 

L'evento è aperto a 80 partecipanti tra studenti e giovani professionisti (anche non architetti). Sarà documentato da un collettivo di video-maker ed i risultati saranno oggetto di una successiva pubblicazione locale ed internazionale, un manuale dedicato alla riscoperta del territorio.

Maggiori informazioni ed iscrizioni, a questo link
Categorie: Eventi