Pubblicato il 10 gennaio 2019

Il progetto dello Studio Bricolo Falsarella per il Museo di Castelvecchio

Lo Studio Bricolo Falsarella conclude il restauro del Museo di Castelvecchio a Veron,a lasciato incompiuto da Carlo Scarpa nel 1964.
Il progetto si pone come intervento di recupero che affronta il tema del rapporto nuovo-esistente in architettura. Il Museo di Castelvecchio ha visto l'intervento di Carlo Scarpa, il quale ha riportato in evidenza le parti originali dell'edificio attraverso particolari accorgimenti come le finestre aperte nel pavimento o particolari tagli nella muratura che fanno intravede le varie stratificazioni del monumento. 

Lo Studio Bricolo Falsarella è stato interessato in particolare dal recupero dell'ala est del Museo. 
Centro dell'intervento è stata la nuova Sala del Mosaico, disegnata per ospitare un grande frammento di una pavimentazione romana proveniente da una domus del II secolo d.C. rinvenuta nella piazzetta posta sul lato est del castello. 
A questa sala si accede mediante un sottilissimo pannello in ferro che risolve la doppia funzione dell'androne: quella di condurre alla Sala Mosaico o allo spazio mostre e conferenze. 

Il mosaico presente nella sala è interamente visibile dall'interno e dall'esterno ed è il fulcro preminente dell'ambiente.  
Si riprende così l'intervento di Scarpa che prevedeva un sistema di porte che collegano il Museo alla piazzetta dell'Arco dei Gavi, dove sono stati rinvenuti la domus e il mosaico stesso.

Crediti fotografici: Nicolò Galeazzi, Atelier XYZ
Categorie: Architettura