Pubblicato il 27 aprile 2018

Il progetto del nuovo polo scolastico di Amatrice

Il progetto del nuovo polo scolastico “Romolo Capranica” di Amatrice (RI) nasce all’interno del programma straordinario per la riapertura delle scuole nell’ambito della ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016.
L’obiettivo prioritario della progettazione è stato quello di coniugare i tempi strettissimi dettati dall’urgenza della ricostruzione con un’elevata qualità progettuale. 
Il giovane gruppo di lavoro ATIproject ha raccolto la sfida mettendo in campo la propria esperienza nella progettazione scolastica e sviluppando interamente la proposta in ambiente BIM. 

L’appalto richiedeva lo sviluppo della progettazione esecutiva sulla base del progetto definitivo fornito dalla stazione appaltante, prevedendo la costruzione di quattro edifici monopiano:una scuola dell’infanzia, una scuola primaria, una scuola media, un liceo scientifico, oltre ad una palestra e ad un convitto di due piani per gli studenti.
Gli edifici sono caratterizzati da volumetrie semplici articolate lungo un asse di collegamento che funge da piazza urbana e da piccola Agorà, luogo di incontro e di aggregazione. 

Materialie tecnologie: Data la natura del luogo, il rilievo dell’area è stato effettuato condrone per poi essere restituito sotto forma di nuvola di punti tridimensionale ed utilizzato all’interno del modello. Il progetto architettonico, strutturale ed impiantistico sono stati sviluppati all’interno di un unico modello che ha consentito al gruppo di progettazione di procedere speditamente nello sviluppo simultaneo delle varie discipline ottimizzando il workflow e riducendo al minimo le interferenze.

Il Polo Scolastico sarà realizzato combinando strutture in acciaio e tecnologie a secco per ottenere prestazioni massime in termini di sicurezza antisismica, efficienza energetica e velocità di realizzazione per un fabbricato classificato come “Edificio Strategico”. 

Strategie energetiche e Fonti rinnovabili: Gli ambienti saranno riscaldati e raffrescati mediante un impianto radiante abbinato a ventilazione meccanica con recupero di calore ad alta efficienza. La produzione dei fluidi caldi e freddi sarà affidata ad una centrale tecnologica multienergia alimentata da caldaia a pellet, pompa di calore, solare termico e fotovoltaico.Tutto questo, unito ad impianti di illuminazione LED e sistemi di automazione avanzati costituiscono il mix di fonti rinnovabili e strategie di contenimento dei consumi che caratterizzano il contenuto tecnologico del fabbricato. 

Tecnologia BIM: L’utilizzo del BIM è stato determinante anche per il contenimento dei tempi di verifica e validazione da parte dell’unità di verifica di progetto a dimostrazione che l’utilizzo di tale approccio è vincente non solo in termini di qualità ma anche di contrazione dei tempi complessivi di processo contribuendo in modo determinante a restituire agli abitanti di Amatrice una scuola sicura e moderna nel minor tempo possibile. Sfruttando appieno le potenzialità messe a disposizione dalla tecnologia BIM, nel modello sono stati inseriti non solo tutti gli elementi costruttivi ma anche le informazioni relative ai costi e alle fasi di cantiere. Questa integrazione ha consentito di simulare la costruzione dell’opera in ogni suo aspetto, sia economico che di cantierizzazione. 

Certificazioni ambientali: L’intero progetto è stato sviluppato al fine di ottenere la Classe energetica A4 secondo il protocollo nazionale.

Primo ciclo
Il blocco contenente la scuola dell’infanzia e la scuola primaria è il più esteso e condivide una stessa mensa. Le attività educative per entrambi i gradi si svolgono a diretto contatto con le aree verdi e di attività didattiche ed ricreative all’aperto. Oltre alla mensa è stato previsto anche uno spazio per le attività collettive di vario tipo (attività integrative/parascolastiche) ed un ambiente attrezzato a biblioteca, riservato agli insegnanti. 

Secondo ciclo
L’edificio che ospita la scuola media è caratterizzato da una pianta quadrata. Quattro aule si affacciano sullo spazio all’aperto nel quale possono svolgersi attività didattiche e ricreative; vi sono inoltre una sala lettura, un laboratorio musicale, una sala polifunzionale, una mensa, gli uffici ela direzione amministrativa.

Terzo ciclo
L’edificio che ospita il liceo presenta una pianta rettangolare. Cinque aule si affacciano sullo spazio all’aperto nel quale si svolgono le attività ricreative; sono state inoltre previste una biblioteca di forma ellittica, un laboratorio informatico, un laboratorio scientifico, uffici e una sala professori.

Crediti fotografici: ATIproject
Progettista: ATIPROJECT
Categorie: Architettura