Il Poli di Milano a capo di “enCOMPASS”, progetto UE di risparmio energetico

Il Politecnico di Milano coordinerà nei prossimi tre anni il progetto europeo “enCOMPASS“, Collaborative Recommendations and Adaptive Control for Personalized Energy Saving. Obiettivo del progetto è sviluppare un approccio socio-tecnologico integrato al risparmio energetico. L’Unione Europea, infatti, si è prefissata di raggiungere entro il 2020 obiettivi di sostenibilità che non derivino solo da nuove tecnologie, ma anche da un cambiamento dei comportamenti individuali nel consumo di energia. Si vogliono realizzare sistemi digitali efficaci, ma al contempo gradevoli da usare. I dati di consumo devono essere immediatamente comprensibili a tutti i destinatari finali, siano essi cittadini, frequentatori di luoghi pubblici, gestori di edifici, società erogatrici di energia o scuole. L’utente deve poter risparmiare sui cosi dell’energia, senza vedere diminuire il proprio comfort. 
A tal fine, gli artefici del progetto creeranno una piattaforma che permetterà agli operatori del settore energetico di sviluppare proprie soluzioni per il risparmio di energia o di integrare ed utilizzare servizi individuali richiesti dall’utente. Nella piattaforma convergeranno quattro contenuti: 
1. visualizzazione dei dati provenienti da sistemi di rilevazione per riscaldamento ed elettricità e delle informazioni generate dall’utente, rilevate automaticamente e manualmente; 
2. interfacce intuitive per la comprensione dei dati raccolti; 
3. educazione al consumo consapevole tramite giochi; 
4. integrazione con i sistemi intelligenti di automazione e controllo degli edifici. 
L’UE ha scelto tre diverse aree geografiche, ciascuna con un clima distinto, per testare l’efficacia di EnCOMPASS: Germania (Hassfurt) per il clima continentale umido, Grecia (Atene e Thessaloniki) per il cima mediterraneo, Svizzera (Gambarogno) per il clima continentale subartico. In ciascuna località si contempleranno tre tipi di edifici, residenziali, scuole e uffici. La scelta di queste aree di sperimentazione, pur essendo esemplificativa di contesti peculiari, è tuttavia un pretesto, perché l’approccio olistico del sistema produrrà un impatto sociale, economico e ambientale replicabile in qualsiasi altra realtà. 
Il Politecnico di Milano sarà il capofila di numerosissimi partner di progetto. Per l’Italia parteciperà Kaleidos Games. In Germania si annoverano European Institute for Participatory Media; Stadtwerk Haßfurt GmbH; Naturschutzbund Deutschland. Per la Svizzera, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana; Paradox Engineering SA; Società Elettrica Sopracenerina. In Grecia saranno coinvolti Watt + Volt; Centre for Research and Technology Hellas; Ethniko Idryma Erevnon. Infine, Set Mobile S.R.L., Romania; Gravity R&D Zrt, Ungheria; Kaunas University of Technology, Social responsibility research centre, Lituania.
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