Il palazzo in Corso XXII Marzo diventerà un co-housing a impatto zero

Entro metà luglio il contratto preliminare, a settembre il rogito. E da ottobre i lavori di ristrutturazione che dureranno un anno. Il Comune cede l’immobile di corso XXII marzo 22 alla società NewCoh, che lo paga 14 milioni e ci farà un co-housing «zero emissioni e zero garage, con costi di gestione del 30 per cento inferiori alla media della zona», come spiega il presidente Marco Bolis. Ma quello che stupisce è soprattutto il sold out già raggiunto, prima ancora della firma del contratto di vendita dell’edificio. «I futuri condomini si sono comportati di fatto come un gruppo di acquisto solidale - racconta il manager -. Abbiamo una piattaforma online, cohousing.it , dove è iscritta una community di 9 mila milanesi. Abbiamo diffuso lì la voce della possibilità di corso XXII Marzo e siamo stati inondati di richieste, gli interessati si sono messi in rete caldeggiando l’operazione». Risultato: i 60 alloggi che saranno allestiti sono già tutti «virtualmente pieni», con lunghe liste di attesa in caso qualcuno all’ultimo decida di rinunciare.
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