La miniera d'oro Chamousira Brusson

Il museo della miniera di Chamousira/Fenilliaz accoglie i visitatori in una struttura in acciaio che si affaccia sulla valle di Ayas. La galleria museo trova un elemento di continuità all’aperto, nella terrazza aerea che evoca la presenza della funicolare dei primi del Novecento ormai scomparsa da tempo. Questa architettura, non soltanto rievoca un elemento del paesaggio storico, ma è anche una metafora dell’arditezza tecnica e ingegneristica che accompagna, per sua natura, la storia dell’industrializzazione del mondo alpino. Il progetto di valorizzazione dell’intero sito minerario, sia nella sua parte museale che nell’allestimento della mostra permanente dedicata all’opera di Joseph Herbet, fotografo e capitano di miniera, è improntata alla massima semplicità e rigore formale. La restituzione al pubblico dei siti del patrimonio industriale, tende sempre e inevitabilmente, a cancellare la gran parte dei segni più evocativi delle condizioni, spesso durissime, del lavoro e della vita di miniera. Il museo di Chamousira/Fenilliaz è stato pensato e costruito nel tentativo di consentire al visitatore di percepire ancora, per quanto possibile, l’anima di un tempo ormai lontano che è però fondamento dei valori del mondo contemporaneo.
Categorie: Architettura