Pubblicato il 25 marzo 2013

I vincitori del premio internazionale Fassa Bortolo

Il 20 marzo 2013, nella prestigiosa cornice di Palazzo Tassoni, sede della Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara, si è svolta la cerimonia di assegnazione della terza edizione del Premio Internazionale di Restauro Architettonico “Domus Restauro e Conservazione”, promosso da Fassa Bortolo e dall’ateneo ferrarese.  
Ideato con l’obiettivo di far conoscere l’opera di progettisti ed imprese specializzate non solo su territorio italiano, che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i principi di conservazione del costruito, il riconoscimento ha visto la partecipazione di circa duecento concorrenti.
La giuria composta dal Prof. Arch. Goivanni Carbonara - Ordinario di Restauro Architettonico e Direttore della scuola di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio all’Università La Sapienza -, dall’Arch. Laura Moro - Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione -, da Beatriz Mugayar – Università di San Paolo del Brasile -, dal prof. Arch. Riccardo Dalla Negra – ordinario di Restauro Architettonico e direttore del Labo.R.A.  dell’Università di Ferrara -, e dal Prof. Arch. Marcello Balzani – responsabile scientifico di TekneHub – ha decretato il conferimento di due medaglie d’oro rispettivamente ad Andrea Bruno, per la Cattedrale di Bagrati in Georgia e a Tadao Ando per il restauro della Punta della Dogana a Venezia.
Menzioni  e tre medaglie d’argento sono state assegnate poi ad altri mirabili esempi di progetti di recupero di complessi storici monumentali completati in tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni sui vincitori e sulle opere è possibile visitare il sito www.premiorestauro.it.