Pubblicato il 15 maggio 2017

I Sassi di Matera attirano investimenti

Capitale della cultura nel 2019 Matera negli ultimi anni ha richiamato turisti da tutto il mondo, affascinati dalla storia e dalla bellezza dei Sassi, messa in risalto anche da film di importanti registi. 
Sviluppatisi intorno alla Civita, i “Sassi”costituiscono un’intera città scavata nella pietra di tufo, che cresce secondo un sistema abitativo sviluppato lungo i pendii di un profondo vallone conosciuto come la Gravina, appartenente ad un più vasto complesso di rocce simili a canyon all’interno del parco della Murgia Materana. Il centro storico ha ospitato la popolazione autoctona fino ai primi anni 50 quando si decise di effettuare lo sfollamento della zona in seguito all’approvazione del piano di “Risanamento del rione dei Sassi”, progetto che mise in luce lo stato di degrado abitativo della popolazione e, allo stesso tempo, l’unicità del manufatto architettonico spontaneo. 
Con la legge n.771 dell’11/11/1986, il comune di Matera attuò inoltre un piano di recupero dell’intera area, prevedendo contributi per coloro che effettuavano ristrutturazioni. Entrambi questi interventi portarono nel 1993, l’Unesco, a dichiarare i Sassi di Matera patrimonio dell’Umanità e nel 2005, riuscirono ad attirare numerosi investimenti di acquirenti stranieri ed imprenditori, in particolare le richieste furono per Sasso Baresano e Sasso Caveoso. 
Negli ultimi anni il fenomeno si è ridimensionato e la maggioranza delle richieste per queste tipologie fa capo ad investitori residenti fuori regione che desiderano avviare attività turistico ricettiva con la trasformazione in ostelli, B&B o casa vacanza. 

Ma quanto costa oggi questo tipo di immobile? 
Tenta di rispondere alla domanda, l’Ufficio Studi Tecnocasa che ha condotto un’indagine in merito all’acquisto dei Sassi che comporta sempre degli interventi di ristrutturazione rispettosi di norme che preservino la natura dei luoghi. Si parla infatti, per questi particolari manufatti architettonici, di restauro conservativo volto però ad una ristrutturazione totale. Il risultato è una riqualificazione che conserva solo l’involucro esterno degli edifici e interviene totalmente su pavimentazioni, impiantistica e infissi. Per questi interventi risulta essere molto onerosa la spesa per i materiali, che devono essere rigorosamente rispettosi dell’elemento preesistente (Tufo e cotto), a cui si aggiunge anche il costo di una manodopera altamente qualificata. In termini monetari, una soluzione da ristrutturare costa 1500-2000 € al mq, mentre i costi di ristrutturazione variano da 1000 a 1500 € al mq. Le soluzioni ristrutturate valgono da 3000 a 4000 € al mq, punta che si raggiunge per le soluzioni che affacciano sulla Gravina e che vanno dai 50 a 250 mq. Oltre alla parte vecchia, gli investimenti interessano anche il centro città. È infatti molto apprezzata la zona con la vista Sassi, dove c’è anche un’esposizione migliore che garantisce una migliore efficienza energetica. Nelle zone a ridosso dei Sassi (via Roma, via Nazionale, via XX settembre, via Piave) prevalgono invece gli immobili degli anni ’50 che si scambiano a prezzi medi di 2000-2500 € al mq. Una delle zone maggiormente apprezzate dagli acquirenti di Matera è quella situata a Nord, più servita e con immobili di recente e nuova costruzione. Sviluppatasi negli anni ’90 quest’area registra prezzi medi di 1800-2000 € al mq mentre il nuovo in edilizia cooperativa si aggira intorno a 2000 € al mq mentre il nuovo da privato costa 2500 € al mq. Meno quotata la zona Sud della città, a causa della bassa presenza di servizi e dove per un buon usato si spendono 1500 € al mq. Per chi cerca invece una soluzione abitativa indipendente, è necessario spostarvi verso la frazione limitrofe de “La Martella” dove si registrano quotazioni medie di 1500 € al mq.
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