Pubblicato il 18 febbraio 2019

L'architetto australiano Glenn Marcutt si prepara a firmare l’MPavilion 2019

Marcutt, vincitore del Premio Pritzker nel 2002, progetterà all’interno dei Queen Victoria Gardens di Melbourne l’MPavilion 2019, il sesto spazio temporaneo d'autore commissionato dalla Naomi Milgrom Foundation.
L’iniziativa, infatti, promossa dalla Fondazione, dal Comune di Melbourne e dal Governo dello Stato del Victoria, ha coinvolto sin dalla sua prima edizione, tenutasi nel 2014, importanti firme dell’architettura internazionale come Sean Godsell Architects, Amanda Levete Architects, Studio Mumbai e OMA – Office for Metropolitan Architecture. 

L’annuncio arriva al termine dell’edizione 2018 che, conclusasi il 17 febbraio scorso, ha visto protagonista la struttura disegnata dallo studio barcellonese Carme Pinós con oltre 133 mila visitatori e 520 eventi ospitati. 

Glenn Marcutt, conosciuto a livello internazionale per la sua architettura sensibile agli aspetti ecologici, all’armonia con il clima e il paesaggio e all’uso di materiali semplici, ha dichiarato – “È straordinario quello che Naomi Milgrom ha realizzato con l’MPavilion. È una delle grandi persone in questo paese che promuove e sostiene l’arte e l’architettura. L’MPavilion è un progetto interessante e assiduo e sono onorato di aver ricevuto l’incarico per questo progetto”. 

Tra le opere più significative realizzate dall’architetto vi sono il Museum of Local History and Tourist Office di Kempsey, il Bowali Visitor Information Centre nel Kakadu National Park e l’Arthur and Yvonne Boyd Art Centre a Riversdale, in Australia. 
Tra i vari riconoscimenti, ha ricevuto la Medaglia Alvar Aalto nel 1992, il Green Pin of Denmark per l’architettura ecologica nel 1999 e la Medaglia d’oro dell’American Institute of Architects nel 2009.  
Inoltre, è membro onorario del Royal Institute of Architects d’Irlanda e dell’American Academy of Arts and Letters, e dal 2010 è membro della giuria internazionale del Premio Pritzker per l’architettura. 

Crediti fotografici: Anthony Browell
Categorie: Architettura