Pubblicato il 1 agosto 2016

Geberit: il silenzio è oro

L’insonorizzazione degli impianti è uno degli aspetti più delicati nella progettazione della stanza da bagno. I rumori prodotti da scarichi e tubature possono infatti diffondersi alle altre stanze della casa, o addirittura agli altri appartamenti, disturbando la quiete di chi vive in un edificio. In Italia il tema è regolato da norme specifiche che limitano la rumorosità dei sistemi di scarico entro i 35 dB(A). Per fornire un termine di paragone, basti pensare che il livello di rumore solitamente presente in una biblioteca è di 40 dB.
Da sempre attenta a queste problematiche, Geberit - leader mondiale nell’impiantistica sanitaria - ha sviluppato soluzioni progettuali che permettono di isolare acusticamente il bagno, lavorando su due fronti: la riduzione delle fonti sonore e la trasmissione diretta dei rumori, cioè la propagazione del suono attraverso le vibrazioni della struttura edilizia. Un approccio tecnico-scientifico sviluppato nel laboratorio di fisica delle costruzioni della sede Geberit di Jona. Qui gli specialisti di acustica elaborano i modelli teorici ed eseguono le prove pratiche che portano allo sviluppo dei prodotti.

Il rumore causato dalle condutture degli impianti sanitari si propaga principalmente attraverso i ponti acustici che collegano i tubi e la struttura dell’edificio. Per questo motivo Geberit ha sviluppato prodotti specifici che permettono di “disaccoppiare” tubi e raccordi dalla struttura. Tra le soluzioni più efficaci: speciali braccialetti per tubi dotati di inserto disaccoppiante in gomma ma anche guaine da applicare sulle condotte nei punti di passaggio attraverso pareti e solette.
Gli esperti Geberit, peraltro, consigliano di evitare il fissaggio degli scarichi su tutte quelle pareti che separano locali a uso abitativo come soggiorni o camere da letto. Va inoltre rivolta particolare attenzione alle installazioni che prevedono la posa di tubi e condotte all’interno di cavedi e vani tecnici.In questi casi, l’impiego di materassini fonoassorbenti in lana minerale, con uno spessore di 30 mm, nelle pareti interne del cavedio permette di bloccare l’aumento del rumore.

Per approfondimenti:
Il D.P.C.M. 5-12-1997 è il documento di riferimento nella normativa italiana per l’acustica in edilizia. Per approfondimenti su normativa, figure professionali e applicabilità è possibile consultare il sito ANIT Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico http://www.anit.it/norma/dpcm-5-12-1997-determinazione-dei-requisiti-acusticipassivi- degli-edifici/
Prodotti e tecnologie: GEBERIT MARKETING E DISTRIBUZIONE
Categorie: Aziende