Pubblicato il 5 febbraio 2013

Fondi per l’edilizia residenziale a rischio sismico in Emilia Romagna

Sono stati stanziati, mediante ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri n.4007/2012, 2,4 milioni per i primi interventi di riduzione del rischio sismico per le abitazioni private in Emilia Romagna. Rimini, Mercato Saraceno, Sarsina e Sogliano al Rubicone sono stati individuati come i comuni a più alto rischio sismico all’interno della Regione che, per le prossime annualità di contribuiti, predisporrà un programma che vedrà coinvolti anche altri comuni. I cittadini potranno presentare la domanda entro il 10 marzo, per interventi strutturali di rafforzamento, miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione secondo le modalità stabilite dalla legge nazionale 77/2009 che ha finanziato un programma settennale (2010-2017) con un investimento totale di 965 milioni. Sono previste risorse economiche anche per le indagini di microzonizzazione sismica e per immobili pubblici di interesse strategico.