Pubblicato il 10 maggio 2017

FLAT TAX: 17% DI RICHIESTE PER IMMOBILI DI LUSSO IN ITALIA

Secondo le ultime ricerche di mercato la FLAT TAX, uno dei nuovi strumenti fiscali che punta ad incentivare gli stranieri a valutare la possibilità di trasferire la propria residenza in Italia, ha registrato il 17% di richieste nel settore degli immobili di lusso. Per la prima volta, attraverso questa nuova norma inserita nella Legge di Bilancio 2017 e il successivo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate datato 8 marzo 2017, la legislazione fiscale italiana ha eliminato i due fattori che da sempre ostacolano l'afflusso di capitali dall'estero: l'alto livello di imposizione fiscale e l'incertezza normativa. 
La “Flat Tax” infatti incoraggia l’afflusso di clienti che possono investire nel nostro paese non solo per le case-vacanza, ma anche per gli immobili di residenza. I soggetti che più hanno sfruttato l’avvento del nuovo regime fiscali sono i cittadini nord-europei ed una certa percentuale di italiani storicamente residenti all’estero. Sono rimasti invece indifferenti a questo regime i clienti russi che beneficiano in patri di un regime fiscale agevolato con un livello di imposizione estremamente favorevole. I risultati fanno ben sperare in una ulteriore crescita dell’indotto e dei correlativi livelli occupazionali dal momento che, nella gran parte dei casi, chi acquista immobili di lusso programma interventi migliorativi e di ristrutturazione. Questa crescita avrebbe di conseguenza un effetto positivo sui prezzi degli immobili di lusso che si stabilizzerebbero riducendo i margini di trattativa e perfezionando le compravendite.
Categorie: Mercato