Feng Tai a Pechino, una nuova visione

Lo Studio Marco Piva, insieme a DGI Design è stato incaricato di guardare alla frammentata e anonima zona di Feng Tai, un'area di oltre 4000 metri quadrati nella città di Pechino, e suo centro finanziario, suggerendo soluzioni che la possano trasformare in un insieme, più forte della somma delle sue singole parti. 
La proposta formulata da Studio Marco Piva e DGI mira a massimizzare l'utilizzo del territorio, senza sacrificare spazi verdi, e a creare soluzioni che renderanno Feng Tai un’icona internazionale. Una proposta radicale per un nuovo centro cittadino, una proposta che opera all'interno dei parametri urbanistici esistenti, ma creando un nuovo tipo di vita e di lavoro, una città moderna ma sostenibile. L'essenza del concept di Beijing è di creare una fusione di elementi funzionali tra loro diversi ma sinergici, per creare un luogo che sia innanzitutto in contatto con la struttura vitale di BeijIng, ma soprattutto essere un luogo di eccellenza per se stesso, che possa al suo interno esaurire al meglio le necessità dell'abitare, non solo in termini di domesticità, ma anche dell'abitare l'ufficio, i luoghi degli acquisti, della cultura, dei musei, gallerie: uno spazio che è un organismo completo, quasi autonomo, ma che funziona in sinergia con il contesto più vasto della città. 
Il progetto è caratterizzato, da un punto di vista espressivo e architettonico, dall'idea di avere concentrato su cinque principali torri (che richiamano le cinque montagne più importanti della Cina) l'idea della verticalità. Un concetto di design che si basa su concetti tradizionali cinesi di moralità e di ordine.
Progettista: STUDIO MARCO PIVA
Categorie: Architettura