Pubblicato il 8 aprile 2014

EXPO - AL LAVORO 30 AZIENDE PER LA MILANO DEL 2015

I lavori in corso che serviranno a dotare Milano di una nuova rete di infrastrutture e servizi in vista di Expo 2015 vedono all'opera oltre 30 aziende, pubbliche e private, in opera su circa mille cantieri, tra piccoli e grandi, sparsi sul territorio.
Stiamo parlando di aziende di telecomunicazioni, infrasstrutture, trasporti che vanno da Mm ad A2A, da Atm a Telecom, Metroweb e Terna sotto il controllo del Comune di Milano che punterà a favorire, nelle zone interessate da più lavori, l'accorpamento in un unico scavo.
In particolare, saranno rinnovati e realizzati 62 chilometri di nuove reti idriche e fognarie, 76 chilometri di rete per l'elettricità, 19 chilometri per il teleriscaldamento, 36 per il gas e circa 10 per la nuova rete tramviaria. Inoltre, sono previste opere di abbattimento delle barriere architettoniche.
Per quanto riguarda la programmazione, la priorità è data alle zone del centro storico, alle direttrici per le aree Expo e alle arterie principali della città. La regia dell'assessorato ai Lavori pubblici permetterà di dimezzare il numero dei cantieri, attraverso il cosiddetto 'scavo madre', ovvero il raggruppamento di due o più interventi della stessa zona in un unico cantiere stradale. Tutti gli interventi nel sottosuolo e quelli di ripristino delle carreggiate saranno a cura e a spese delle società erogatrici di servizi, quindi a costo zero per il Comune.