Pubblicato il 1 aprile 2014

CONVERSAZIONE CON TOMMASO VALLE - Sostenibilità e risparmio energetico

Modulo: Vorrei concludere quest’excursus attraverso la ricerca architettonica, i recenti concorsi di progettazione e le opere in corso di realizzazione con quanto recentemente ultimato o in fase di ultimazione

Tommaso Valle: Tra gli interventi recentemente ultimati o in fase di ultimazione vorrei ricordare la Sede Efsa, a Parma e l’Ospedale di San Marco in Librino, a Catania, emblematici di come gli indirizzi progettuali dello Studio si stiano volgendo sempre più ai temi della sostenibilità e del risparmio energetico. 
Nella Sede Efsa (Studio Valle  In associazione con: Art&Build Architects, Pool Engineering, Art Ambiente Risorse e Territorio, e TiFS Ingegneria  Strutture: Pool Engineering Impianti: Tifs Consulenti: Arch. Piero De Vita), risultato di una gara europea, si è fatto largo impiego delle tecnologie più recenti nel campo del risparmio energetico. 
L’idea progettuale traduce l’intenzione di creare una struttura ben visibile, pura, e in un certo senso volutamente indipendente rispetto al suo contesto data la valenza internazionale dell’autorità istituzionale rappresentata. La soluzione architettonica adottata individua le principali attività lavorative in due volumi giustapposti con estensione verticale per le attività connesse alla ricerca e produzione di documenti, e orizzontale per le attività connesse allo scambio di informazioni. La torre uffici, a pianta triangolare, di  40 metri circa di altezza, ospita le diverse direzioni scientifiche. L’involucro esterno presenta un rivestimento in pannelli di alluminio di colore bianco, mentre i fronti est ed ovest sono caratterizzati da sistemi frangisole verticali realizzati con lastre orientabili in lamiera microforata. Sono state previsti, tra l’altro per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, sonde geotermiche verticali, realizzate mediante la perforazione di pozzi fino alla profondità di 100m, e un impianto fotovoltaico con potenza di picco di 30kW. 
L’Ospedale di San Marco in Librino (Studio Valle In associazione con: Art&Build Architects, Pool Engineering, Art Ambiente Risorse e Territorio, e TiFS Ingegneria  Strutture: Pool Engineering Impianti: Tifs Consulenti: Arch. Piero De Vita), in fase di ultimazione, è risultato dell’aggiudicazione di un appalto concorso bandito nel 2006. Il layout architettonico - funzionale è dato dall’aggregazione di corpi  di fabbrica regolari e con ampie maglie strutturali, dotati di alta tecnologia, ma concepiti come “contenitori flessibili” in  grado di fronteggiare i cambiamenti funzionali e tecnologici futuri, grazie alla possibilità di adattabilità e riconvertibilità degli spazi. La struttura è stata progettata secondo criteri di  architettura bioclimatica, con il risparmio energetico affidato anche all’impostazione stessa dell’organismo edilizio con particolare attenzione alle schermature solari. I corpi di fabbrica presentano un orientamento lungo l’asse eliotermico, con prevalente sviluppo delle facciate a sud e a nord al fine di ottenere, in inverno, il maggior apporto termico, in estate, la minor radiazione solare. Fondamentale è stato lo studio dello sfruttamento del flusso  dei   venti dominanti  per il raffrescamento estivo delle facciate, che, d’estate risulta  prevalente secondo  l’asse est-ovest. L’immagine architettonica dell’involucro è la risultante della mediazione tra “tradizione e innovazione”: la facciata continua presenta, nei tre livelli più bassi, un rivestimento materico, a ricordo delle pietre dell’Etna; nei tre piani destinati alle degenze, un rivestimento in vetro che con le sue iridescenze evoca i riflessi del mare fronteggiante Catania.

Intervista curata da Giuseppe Biondo
Pubblicata su Modulo n. 383 aprile/maggio 2013