Pubblicato il 7 maggio 2013

Intervista a Tommaso Valle - I lavori in corso

Modulo: Quali sono i lavori in corso di realizzazione e come sono stati acquisiti?
Tommaso Valle: Attualmente, lo Studio Valle sta seguendo la realizzazione della Sede del Consiglio della Regione Puglia, a Bari e della Sede del Consiglio Europeo, a Bruxelles. Entrambi questi progetti sono il risultato della partecipazione a due concorsi, banditi, nel primo caso, nel 2003; nel secondo, nel 2005. Sono quindi esempi tangibili dell’evoluzione dell’iter del concorso di progettazione e delle differenze tra il contesto locale ed europeo, in termini di organizzativi e temporali.
La Sede del Consiglio della Regione Puglia è un intervento ubicato in prossimità del mare, disegnato da due ali curvilinee asimmetriche, di tre e sei piani, che circoscrivono una corte, uno spazio interno privilegiato, aperto verso i poli opposti e caratterizzanti del territorio. La particolare conformazione curvilinea è finalizzata alla minimizzazione dell’impatto: il raggio di curvatura delle due ali non consente infatti di cogliere le volumetrie nella loro interezza ma di renderle sempre, parzialmente sfuggenti, minimizzandone la percezione. La corte, suddivisa in uno spazio interno coperto, ed uno spazio esterno, avvolgente ed aperto, simboleggia la relazione di “trasparenza” tra pubblica amministrazione e cittadinanza. L’intervento, conformemente alle prescrizioni del bando, coniuga l’accostamento di rivestimenti tradizionali in pietra locale di Trani, Lecce ed Apricena con l’utilizzo di nuovi materiali e tecnologie come l’acciaio, il vetro ed il texlon (TFE).
La Sede del Consiglio Europeo è un progetto elaborato con Philippe Samyn & Partners e Buro Happold per la ristrutturazione, il restauro e l’ampliamento del complesso immobiliare Résidence Palace, a Bruxelles. Il progetto si pone a completamento del manufatto esistente con corpo di fabbrica a L, richiudendolo con una L contrapposta realizzata con una doppia facciata trasparente in cui vengono inseriti infissi di recupero provenienti da edifici storici degli stati costituenti l’Unione Europea: forte caratterizzazione simbolica e chiara affermazione dello spirito con cui si propone di agire il Consiglio Europeo, che vuole far confluire nei valori comuni la diversità di molteplici culture. Le ali dell’edificio esistente si collegano internamente ad un nuovo volume contenente le sale riunioni, un elemento che rappresenta, sia dal punto di vista funzionale sia da quello simbolico, il cuore dell’organismo. Si tratta di un volume vetrato a forma di anfora, dal profilo morbido ed avvolgente: un oggetto prezioso all’interno della sua teca che trasforma lo spazio in dinamico, mutevole e complesso ed il cui contenuto si svela progressivamente con l’avvicinarsi delle ore notturne.