Completata la sede dell'Ambasciata US a Londra

La nuova sede dell’ambasciata statunitense a Londra ad opera dello studio KieranTimberlake si presenta come un cubo cristallino che ostenta i concetti di trasparenza ed apertura verso l'intorno.
Lo studio Americano KieranTimberlake ha completato la nuova sede dell’ambasciata statunitense a Londra, in sostituzione dell’edificio degli anni ’60 progettato da Eero Saarinen, oggi non adatto a garantire gli standard di sicurezza sul lavoro. 

Il complesso è stato pensato per ospitare 1000 visitatori al giorno ed 800 impiegati. I progettisti sono partiti dall’idea di trasparenza ed apertura verso il quartiere Nine Elms nel quale si inserisce l’edificio, attraverso una piazza ed un parco pubblico al livello stradale.
L’edificio si erge come un cubo di cristallo sorretto da un imponente colonnato alla base. Rilevante è stato lo studio sulle prestazioni termiche. Sono stati difatti impiegati dei pannelli solari per l'approvvigionamento dell'energia, un vetrocamera laminato per la pelle di facciata ed un involucro esterno in ETFE, che funge da schermo solare, da filtro tra l’interno e l’esterno e da elemento distintivo del fronte principale grazie al suo colore cangiante durante le ore del giorno. 

L’interno dell’edificio è stato pensato come un prolungamento delle parti esterne: i camminamenti curvilinei proseguono da fuori a dentro l’ambasciata, incontrando giardini e spazi comuni informali.

Crediti fotografici: KieranTimberlake
Progettista: KIERAN TIMBERLAKE
Categorie: Architettura