Pubblicato il 18 ottobre 2018

CMB da 110 anni partecipa alle sfide costruttive dell’evoluzione del territorio

Mercoledì 17 ottobre Cmb, la più importante impresa di costruzioni in Italia, ha organizza un evento celebrativo per i suoi 110 anni. Parliamo dei costruttori dei più importanti edifici che hanno cambiato lo skyline di Milano: Torre Generali, Torre Diamante, Fondazione Feltrinelli, Palazzo Lombardia.
CMB è una delle più importanti imprese di costruzioni italiane, una realtà a tutto tondo in grado di porsi come unico interlocutore nella realizzazione di grandi opere pubbliche e private dalla loro genesi, fino alla costruzione e manutenzione, operando con successo anche nel settore del project financing.

Nell'anno del festeggiamento dei 110 trascorsi dalla fondazione, la cooperativa CMB, in uno scenario del settore delle costruzioni che ancora risente della crisi economica, ha un giro d’affari che si attesta a 525 mln di euro con un consistente portafoglio ordini, pari a circa 2,7 miliardi di euro, con un volume di acquisizioni superiore rispetto agli obiettivi di budget sia a livello nazionale sia all’estero.

Il comparto costruzioni rappresenta il core business dell’impresa con oltre l’80% dei ricavi netti, affiancato dal segmento dei servizi e delle manutenzioni, che registra una costante e continua crescita dei propri volumi produttivi, in particolare nell’ospedaliero.

Proprio all’estero l’esperienza di CMB nella realizzazione di strutture sanitarie d’avanguardia ha permesso all’azienda di aggiudicarsi, in Olanda, la realizzazione del Polo ospedaliero universitario della città di Odense, un intervento per un valore complessivo di circa 390 milioni di euro, e il progetto di ampliamento e ricostruzione del Polo universitario ospedaliero della città di Koge. Si tratta di opere di grande complessità che saranno sviluppate in BIM (Building Information Modeling), una metodologia già consolidata per CMB che migliora il coordinamento fra la fase di progettazione, costruzione e manutenzione delle strutture, grazie alla condivisione dei dati e la digitalizzazione dell’intero processo costruttivo.

A livello nazionale si evidenziano i nuovi contratti firmati per l’Ospedale di Montecchio Maggiore (VI), gli studentati San Giobbe e Santa Marta a Venezia, la Circonvallazione di Pordenone, il Centro Commerciale «Parco da Vinci» a Roma e il Paintshop Lamborghini a Sant’Agata Bolognese (BO), ai quali si sono aggiunte le recenti acquisizioni del moderno stabilimento “EVO” per la società Bonfiglioli a Bologna. Mentre tra gli ultimi lavori significativi acquisiti, ricordiamo a Bergamo la Sede dell’Accademia della Guardia di Finanza e l’operazione di housing sociale Dea Capital – area ex Boero a Genova.

Ma è soprattutto a Milano che CMB ha contribuito a plasmare il territorio, ponendo la propria firma a numerosi progetti che hanno modificato lo skyline del capoluogo. I grattacieli delle Varesine, Citylife, la Fondazione Feltrinelli, la torre della Regione Lombardia, l’intervento residenziale Città Contemporanea a Cascina Merlata e ora la nuova sede Unipol e l’headquarter di CAP Holding. Sono opere simbolo dell’avanzamento culturale e architettonico della città che rappresentano il cambiamento di una Milano sempre più dinamica ed europea. Del resto, lo sviluppo immobiliare e i lavori edili dell’area milanese e del suo hinterland hanno contribuito, negli ultimi 10 anni, a oltre un terzo del fatturato del Gruppo con una crescita costante del 7-8 %.

“L’aspetto più significativo di CMB non è dato solamente dalla capacità di realizzare opere rilevanti – ha affermato Emiliano Cacioppo Consigliere Delegato di CMB, Direttore Divisione Territori – ma anche dall’attitudine ad anticipare il cambiamento. Con questo concetto si deve sviluppare un’impresa, così come il territorio. A Milano abbiamo riqualificato aree importanti anticipando e contribuendo concretamente alla metamorfosi di una città che si apre sempre di più al mondo”.

“Oggi possiamo affermare con soddisfazione che CMB nell’anno in cui festeggia il 110° anniversario della fondazione è in grado di proiettarsi verso il futuro con fiducia e determinazione - ha sottolineato il Presidente di CMB Carlo Zini - Sono stati raggiunti risultati straordinari grazie alle migliori energie spese dai soci che hanno creduto nell’impresa e l’hanno portata a proiettarsi verso una ulteriore crescita equilibrata e sostenibile”.

Perché i valori aziendali, uniti a 110 anni di esperienza, sono vero il motore di CMB, una Cooperativa moderna che porta con sé un bagaglio di storia importante. Una società attenta alle persone che ha saputo unire lo sviluppo economico all’aumento delle opportunità di occupazione, sicurezza e progresso sociale.