Pubblicato il 23 febbraio 2017

Una mostra sul lavoro di Cesare Leonardi

Cesare Leonardi | Villa Croce, Genova | 23 Febbraio - 17 aprile 2017

Villa Croce presenta la prima mostra comprensiva sul lavoro di Cesare Leonardi (Modena, 1953). Architetto e fotografo, nella sua carriera lunga oltre quarant’anni, Leonardi ha continuamene messo in discussione il confine tra progettazione e pratica artistica attraverso oggetti di design come la poltrona Dondolo disegnata con Franca Stagi nel 1967 e selezionata per la celebre esposizione “Italy: The New Domestic Landscape” al MoMA. Nonostante questo l’opera di Leonardi rimane ancora oggi poco conosciuta. La mostra si pone quindi l’obiettivo di mettere in luce la dimensione personale e allo stesso tempo poliedrica dell’artista. Oltre alla produzione di oggetti di design e ai noti lavori di vetroresina, negli anni sessanta Leonardi e Stagi hanno avviato un progetto ventennale dedicato al disegno degli alberi, pubblicato successivamente nel volume L’architettura degli Alberi (1982). Il risultato, poetico ed ossessivo, comprende oltre 360 tavole a china e va molto oltre l’intenzione iniziale. Lo studio sistematico degli alberi, attraverso una vastissima indagine fotografica che Leonardi ha condotto viaggiando in tutto il mondo, è propedeutico ad una serie di progetti per il paesaggio basati su una struttura non gerarchica (e potenzialmente infinita) che regola la posizione di ogni elemento nello spazio. Dopo questa ispirante ricerca sugli alberi, e in contemporanea alla crisi petrolifera degli anni Ottanta, Leonardi accantona i lavori in vetroresina per avvicinarsi al mondo del legno, inizialmente utilizzando semplici tavole gialle da cantiere. Decontestualizzati e scomposti secondo schemi sempre complessi, questi pannelli danno origine ai pezzi di arredamento della serie Solidi, vere e proprie sculture in cui Leonardi manifesta l’infinita variazione delle parti. Allo stesso modo la sua fotografia si pone come riflessione del proprio interesse per la forma astratta che riflette nel tema della sequenza. Il risultato delle sue opere, poetiche ed ossessive, sfrutta la cornice storica di Villa Croce per mettere a fuoco tre macro campi di indagine: sedie, ombre, alberi che Leonardi ha affrontato in scale molto diverse a distanza di anni. “Cesare Leonardi: Strutture” è un percorso intimo attraverso lo straordinario corpus di Leonardi nel quale, nonostante le applicazioni più varie, emerge costantemente la tensione tra opera d’arte e prodotto artigianale, così come tra elemento singolo e struttura. Cesare Leonardi: Strutture è un percorso intimo attraverso lo straordinario corpus di Leonardi, nel quale, nonostante le applicazioni più varie, emerge costantemente la tensione tra opera d’arte e prodotto artigianale, così come tra elemento singolo e struttura. La mostra a Villa Croce sarà inoltre seguita da una retrospettiva presso la Galleria Civica di Modena, che si terrà da settembre 2017 a gennaio 2018.
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