Pubblicato il 1 ottobre 2018

Cersaie 2018, edizione di alto profilo internazionale

L’edizione numero 36 di Cersaie, in Fiera a Bologna, vede la superficie espositiva lorda arrivare a 161.000 mq, 5.000 in più rispetto al 2017, grazie ai tre nuovi Padiglioni 28, 29 e 30. A occupare tutti gli spazi disponibili sono stati 840 espositori di cinque continenti e 40 nazionalità, poco più della metà appartenenti al settore delle piastrelle di ceramica (452). Le imprese straniere presenti erano 314, a testimonianza del valore internazionale assoluto della rassegna. Per quanto riguarda l’arredobagno, le aziende presenti erano 181.
L’edizione 2018 di Cersaie è iniziata, dopo il taglio del nastro in piazza della Costituzione, con il convegno economico all’Europauditorium del Palazzo dei Congressi alle ore 11. Ai saluti del presidente di Bologna Fiere Gianpiero Calzolari sono seguiti gli interventi e le riflessioni del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e del presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani, moderati dalla giornalista di Sky Tg 24 Maria Latella. Il tema di quest’anno è stato “Sostenibilità e salubrità: la ceramica Made in Italy nella competizione internazionale”.

La conferenza stampa internazionale Ceramics of Italy si è tenuta lunedì 24 settembre a partire dalle 18.30 nella cornice di Palazzo Re Enzo, nella centralissima Piazza del Nettuno a Bologna. L’evento è stato realizzato in collaborazione con ICE-Agenzia, e ha visto la presenza del suo presidente Michele Scannavini. La seconda parte della conferenza stampa internazionale prevedeva la cerimonia di consegna del XXII Ceramics of Italy Journalism Award, il premio per il miglior articolo pubblicato sulle riviste estere dedicato a Cersaie e all’industria ceramica italiana, a cui si sono aggiunte tre menzioni d’onore ad altrettante testate estere. A seguire, si è tenuta la Serata Cersaie, ad invito, durante il quale sono stati consegnati i Confindustria Ceramica Distributor Awards ai cinque distributori (Francia, Germania, Paesi Bassi e Italia) che si sono maggiormente distinti nei rapporti con l’industria ceramica italiana. Il protagonista della Lectio Magistralis di martedì 25 settembre alle 11 all’Europauditorium, è stato l’architetto Richard Rogers. Vincitore del premio Pritzker nel 2007. Tra i suoi numerosi capolavori c’è da ricordare il Centro Georges Pompidou di Parigi, progettato insieme a Renzo Piano e a Gianfranco Franchini. La Galleria dell’Architettura ha ospitato mercoledì 26 settembre, alle 10.30, l’architetto portoghese Camilo Rebelo mentre alle 16 è salito sul palco la progettista brasiliana Carla Juaçaba, già ospite di Cersaie nel 2013: entrambi gli incontri sono stati introdotti da Francesco Dal Co. Giovedì 27 settembre alle 10.30 si è tenuto il convegno “L’Architettura della tolleranza”, con gli architetti Sandra Barclay, Jean Pierre Crousse e Vincenzo Latina, che sono stati moderati da Fulvio Irace. Mentre alle 16 si è potuto assistere al confronto tra i due maestri Mario Botta e Guido Canali.

L’ormai tradizionale Lezione alla rovescia si è tenuta invece venerdì 28 settembre alle 11, all’Europauditorium. L’ospite quest’anno è stata la fotografa Silvia Camporesi, la prima donna nella storia di questa iniziativa, intervistata da un gruppo di studenti di istituti superiori provenienti da tutta l’Emilia-Romagna e da fuori regione. Si amplia ancora la rassegna dei Cafè della Stampa, la cui sala conferenze è stata quest’anno al Centro Servizi: le testate presenti erano 13, rispetto alle nove dello scorso anno. Si tratta di Abitare, AD – Architectural Digest, Chiesa Oggi, DDN – Design Diffusion News, Domus, Il Bagno Oggi e Domani, Interni, L’Arca International, La Repubblica, Marie Claire Maison, Monitorimmobiliare, Suite e The Plan. I direttori delle testate ed esponenti di primo piano dell’architettura e del design hanno dialogato sui temi di attualità declinati su ceramica e arredobagno.

La mostra The Sound of Design si è tenuta nel Padiglione 30. Una parte dell’esposizione si trovava nel centro di Bologna, in Galleria Cavour: la mostra, dedicata alle eccellenze dell’Italian Style, aveva lo scopo di illustrare, tramite la musica, come il design possa attraversare il tempo adattandosi alle mode.

La Città della Posa, arrivata alla settima edizione, si è sviluppata al Padiglione 31. Qui, tutti i giorni, i maestri posatori di Assoposa hanno dato dimostrazioni di posa su come risolvere i problemi di taglio e posa su superfici curve, ad angolo e su piani diversi. Giornaliero è stato anche l’appuntamento con il seminario dedicato alle grandi lastre, che ha riconosciuto crediti formativi ad architetti e geometri partecipanti.

La settima edizione di “Cersaie: Disegna La Tua Casa” si è tenuta all’Agorà dei media, al Centro servizi della Fiera. I progettisti dei più importanti periodici di interior design italiana hanno offerto consulenza di progettazione gratuita ai visitatori intenzionati a ristrutturare o acquistare casa. Le testate presenti quest’anno sono state 16, a cui si sono affiancate 12 aziende ceramiche che hanno reso disponibile, presso i propri stand, personale per ricevere i privati e fornire loro assistenza relativamente alle novità di prodotto e ai punti vendita più vicini all’abitazione oggetto d’intervento.