CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE Un nuovo centro urbano

Per un quartiere che programmaticamente non ha un centro, che ha smarrito per molte ragioni il sistema dei percorsi pedonali in quota ritrovandosi pericolosamente ai lati di una strada veloce, il progetto propone non una impossibile piazza tradizionale ma una serie di “piazze”. Ognuna segnata da grandi tralicci in acciaio come segnali urbani: una sorta di ramificazione tecnologica che dialoga con i pini per sostenere un prisma quadrato a tre facce che orienta gli impianti fotovoltaici a sud ed i grandi diffusori di luce e di comunicazione verso punti di vista privilegiati.
Il percorso che connette le “piazze” si sfrangia verso la Riserva naturale, simulando il tipico rapporto romano tra città e campagna dove ai filari di pini si associano i rilevati erbosi delle strade extraurbane e la sequenza delle ondulazioni del terreno. Semplici collinette in terra inerbata configurano una serie di spazi appena racchiusi: “bolle verdi” che in omaggio alla scrittrice “scrivono” a terra P E MORANTE.
Ripensando certamente alla “serialità” del Laurentino, evitandone l’omogeneità e la ripetizione per disegnare geometrie, figure e ruoli – perfino simbolici – il progetto opera dunque una singolare “riconversione urbana”: una spianata d’asfalto cede il passo ad un sistema fortemente identitario costituito da servizi pregiati, verde pubblico e spazi di relazione in risposta alle istanze degli abitanti.
In termini quantitativi, la quota zero tutta pedonale e sistemata a verde si estende su una superficie di 14.600 m2 a cui si sommano circa 5.000 m2 per parcheggi; la seconda quota anch’essa pubblica, costituita dalle coperture piane degli edifici appena al di sotto delle chiome dei pini, copre una superficie di 1.200 m2; gli spazi del Centro Culturale pari complessivamente a circa 2.300 m2 sono costituiti dall’emeroteca per 400 m2 dalla mediateca per 600 m2 dal teatro per 900 m2 e dall’arena per oltre 400 m2. In termini economici, a fronte di un importo per lavori pari a 4,7 milioni di euro, escludendo le sistemazioni a terra pari a poco più di 1 milione di euro, il costo degli edifici è pari a circa 2 mila euro/m2 compresi arredi fissi, corpi illuminanti e allacci. 


da Modulo 385