Bnp Paribas avvia le vendite del complesso residenziale Domus Aventino

Bnp Paribas Real Estate investe nel cuore di Roma e avvia la vendita degli appartamenti del terzo edificio del complesso residenziale Domus Aventino, dove in passato aveva sede la Banca Nazionale del Lavoro (BNL) di Piazza Albania.
Il complesso, composto da tre edifici, 195 appartamenti, per un totale di 20.000 metri quadrati, è stato recentemente riqualificato da Studio Tamburini partendo dal progetto degli anni Cinquanta dell’Ingegnere Cesare Pascoletti, mentre il progetto di interior è stato curato dallo Studio Marco Piva. 
I prezzi degli appartamenti del complesso, in cui Bnp Paribas RE ha investito complessivamente 170 milioni di euro, vanno dai 5.900 euro al mq fino ai 12mila euro/mq degli attici. 

"Dei 145 appartamenti facenti parte dei primi due complessi 130 sono già stati venduti e alcuni di questi sono già abitati" ha spiegato Giuseppe Pizzuti, head Residential investment Italia, precisando che "il 10% degli appartamenti venduti è stato acquistato da clientela straniera"

La conversione del progetto in residenze decisa da BNP Paribas Real Estate è coerente con la strategia della Società di investire nella riqualificazione di edifici situati in zone centrali e semicentrali delle città e restituirli agli abitanti e alla vita sociale della comunità. 

“In questo senso" - prosegue Pizzuti - "Roma con il suo centro storico ha caratteristiche uniche al mondo, che possono essere maggiormente valorizzate dalla presenza di persone e famiglie che vi abitano stabilmente piuttosto che da anonimi uffici che si svuotano nel pomeriggio”

Nello specifico, i tre corpi del complesso Domus Aventino sono costituiti ognuno da sei piani fuori terra abitabili, e da piani interrati nel quale, oltre a locali tecnici e cantine, trovano posto dei comodi box auto che aggiungono notevole valore agli appartamenti. 
La riqualificazione ha richiesto un notevole impegno tecnologico, sia per la rimodulazione degli spazi interni, sia per adeguare gli stabili alle normative antisismiche, con l’inserimento nelle fondamenta di elementi di contenimento che rendono gli appartamenti conformi dal punto di vista strutturale. 
Particolare attenzione, in sede di progettazione, è stata posta all’efficienza energetica e all’ecocompatibilità dei materiali e degli impianti. Il riscaldamento e il raffreddamento delle singole unità e l’acqua calda sanitaria sono forniti da un impianto centralizzato a pompa di calore. Un apparato di addolcimento riduce la concentrazione di calcare nei condotti idrici dell’acqua corrente e degli elettrodomestici. Le acque piovane delle coperture e dei terrazzi sono filtrate e raccolte in appositi serbatoi nel piano interrato e utilizzate, tramite pompaggio, per l’irrigazione delle aree verdi e il lavaggio delle superfici esterne comuni. 
Gli appartamenti, di vari tagli, completamente cablati e dotati di sistema domotico per la gestione da remoto di tutti gli impianti interni, sono tutti muniti di ampi terrazzi abitabili che si affacciano nelle ampie aree verdi condominiali di collegamento fra i tre corpi di fabbrica, che aggiungono ulteriore colore al quartiere Aventino, il più verde del centro di Roma.