Pubblicato il 10 luglio 2014

Bamboo: applicazioni assimilabili a quelle del legno?

Pur differenti per anatomia, istologia, aspetto, forma, colore e caratteri costitutivi, il bambù e il legno possono essere impiegati per la produzione di manufatti similari, come per esempio elementi per pavimentazioni.
Oltre a quanto stabilito dalla botanica, in campo normativo, sempre per le pavimentazioni di legno, vi è un ampia gamma di norme europee che ne stabiliscono caratteristiche dimensionali, classi di aspetto e relativa marcatura CE (UNI EN 14342 entrata in vigore da marzo 2010), mentre il bambù si sta affacciando solo ora alla standardizzazione europea, guardando a quanto fatto per il legno.
La norma UNI EN 14342 “Pavimentazioni di legno – Caratteristiche – Valutazione di conformità e marcatura” si applica solo alle pavimentazioni di legno e ai prodotti a base di legno, sebbene sul mercato si possano trovare anche prodotti di bambù recanti (in maniera del tutto impropria!) la marcatura CE secondo tale norma. Volendo anche poi assimilare il comportamento del bambù a quello del materiale legno, in considerazione di alcune caratteristiche prestazionali richieste, risulterebbe di difficile applicazione la norma UNI EN 14342. Nel caso della durabilità biologica, per esempio, la norma in esame richiama le classi di rischio specificate nella UNI EN 335 “Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno – Classi di utilizzo: definizioni, applicazione al legno massiccio e prodotti a base di legno”e UNI EN 350-2 “Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno – Durabilità naturale del legno massiccio – Guida alla durabilità naturale e trattabilità di specie legnose scelte di importazione in Europa”, che come si evince dai titoli, riguardano in maniera specifica il legno.
In conclusione… nulla osta all’impiego del bambù, materiale sicuramente innovativo e versatile, ma con le dovute regole:

Legno e bambù, anche se apparentemente simili, presentano differenze anatomiche e istologiche, nonché di aspetto, forma e colore;

- Il bambù non può essere considerato legno, perché appartiene alla classe delle monocotiledoni e non a quella delle gimnosperme e dicotiledoni;
- Alla luce di quanto sopra, le caratteristiche prestazionali, funzionali e di durabilità biologica del bambù sono diverse da quelle del legno e come tali vanno considerate;
- La normativa di pertinenza del legno non è applicabile al bambù;
- In attesa della pubblicazione di norme specifiche europee, i prodotti di bambù possono essere valutati sulla base dei metodi di prova codificati dalle normative applicabili al legno, materiale che più si avvicina per tipologia di manufatti e destinazione d’impiego, ma i risultati di tali prove non possono essere utilizzati come elemento di confronto con quanto di pertinenza del legno stesso e ancor meno per poter apporre una “pseudo”-marcatura CE.



Da Modulo 388