Pubblicato il 17 gennaio 2018

Aurelio Galfetti ha vinto il concorso per l'Istituto di Ricerca in Biomedicina

Lo studio Aurelio Galfetti Architetto si è aggiudicato il concorso ad inviti per il progetto della nuova sede dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB) a Bellinzona, Svizzera. La prossima tappa è l'affidamento della progettazione definitiva, mentre l'avvio dei lavori è previsto per l'autunno 2017.
Al progetto ha collaborato anche lo studio Steam di Mauro Strada specializzato nell'ingegneria impiantistica e nella pianificazione di laboratorio, affiancato dagli studi Erisel, per la fisica della costruzione e l'antincendio, e Messi per la statica. 
La nuova sede dell’IRB occuperà un sedime di 6.000 metri quadrati nell’area dell’ex campo militare e sarà connesso con diverse strutture pubbliche tra cui il bagno pubblico, il centro culturale e sportivo, il liceo cantonale e il parco pubblico. 
L’edificio sarà composto da tre piani fuori terra e un piano interrato: il piano terreno ospiterà un atrio centrale, gli uffici amministrativi, la caffetteria, sale per seminari e locali di supporto mentre ai piani superiori saranno collocati i laboratori (30 unità di ricerca, ufficio dei Group Leader, sale riunioni e centrali tecniche). Il piano interrato ospiterà, invece, uno stabulario, magazzini e archivi, spazi per la logistica e un’autorimessa. 
Nel nuovo edificio troveranno posto l'IRB, l'Istituto oncologico di ricerca (IOR) e i laboratori di ricerca del Neurocentro della Svizzera Italiana (EOC).
Categorie: Architettura