Pubblicato il 15 maggio 2018

Artelia Italia e Stefano Boeri Architetti ridisegnano il Business District di Bengasi

La compagnia petrolifera libica, la National Oil Corporation (Noc), ha deciso di investire 600 milioni di dollari, circa 488 milioni di euro, per realizzare un complesso di sette edifici, tra i quali il proprio headquarter, a Bengasi.
Artelia Italia si è aggiudicata la gara, iniziata nel 2014, a cui hanno partecipato le più importanti società di ingegneria del panorama internazionale. 

“La scelta della Noc di assegnare ad Artelia Italia questa importante commessa di ingegneria e di project management non è solo motivo di grande orgoglio per la nostra società e per tutto il gruppo Artelia, ma rappresenta anche una straordinaria conferma della eccellenza, creatività ed innovatività dell’ingegneria italiana nel mondo” - dichiara Gabriele Scicolone, Amministratore Delegato di Artelia Italia – “Questo contratto rappresenta per noi un ritorno in Libia, Paese in cui siamo attivi sin dal 2009 attraverso una branch stabilita dall’allora Intertecno, confluita nel 2017 in Artelia Italia”. 

Ad affiancarla l’archistar Stefano Boeri che ha già disegnato per il Business District di Bengasi sette edifici tra cui un iconico palazzo a forma di diamante che, affacciato su uno specchio d’acqua artificiale, sarà l’headquarter della Noc. 
Nel nuovo quartiere polifunzionale troveranno posto anche le nuove sedi della Central Bank of Libya, del ministero del petrolio e del gas, gli uffici della società Brega e delle compagnie petrolifere internazionali, creando così un nuovo polo per il business petrolifero che ospiterà anche un centro congressi, un hotel da 250 camere e un mall, il tutto su un lotto di circa sei ettari. 
Nel progetto, le soluzioni ingegneristiche all’avanguardia di Artelia Italia si fondono con l’eccezionale architettura di Stefano Boeri Architetti, assumendo forza estetica e contribuendo ad un insieme che fonde il bello con l’innovazione. 

“Il progetto" – dichiara Alberto Romeo, Consigliere Delegato Artelia Italia e già Amministratore Delegato di Intertecno, che ha seguito tutto l’iter dell’offerta, dalla presentazione alla firma del contratto – "è destinato a diventare icona del processo di rinascita della città di Bengasi e di tutta la Libia, dopo anni di grande difficoltà, ed un modello di riferimento nell’intera area del mediterraneo anche per l’attenzione agli aspetti di sostenibilità energetica ed ambientale. Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato: Artelia Italia, avrà un ruolo determinante quale prime consultant di Noc, fornendo servizi integrati di ingegneria che coniugheranno le attività progettazione ed i servizi di gestione manageriale durante l’intero ciclo di vita del progetto”.