Pubblicato il 29 maggio 2013

Anche per le opere private obbligo di polizza professionale

La polizza, che nell’ambito della direzione lavori era già obbligatoria nel settore dei lavori pubblici (art. 111 – per la progettazione e art. 112 per la verifica del progetto – del d.lgs. 163/2006) ora è richiesta anche per i lavori privati.
Si tratta di una polizza di assicurazione RC (responsabilità civile) professionale prescritta dall’art. 3 del d.l. 138/2011 e dall’art. 9 del d.l. 1/2012 i cui dati vanno forniti al cliente al momento della firma del contratto di incarico, per tutelarlo da eventuali danni provocati dal professionista nello svolgimento della sua attività. Le garanzie e relative coperture che possono essere inserite in una polizza professionale sono: danni patrimoniali; responsabilità civile contrattuale; colpa lieve e colpa grave; dolo dei dipendenti/collaboratori; violazione della privacy; sanzioni inflitte al Committente per errore del professionista; perdita documenti; retroattività della copertura assicurativa (inseribile nella polizza); costi e spese legali; gestione dello studio.
La polizza non è, comunque, obbligatoria per tutti i professionisti ma soltanto per quelli che esercitano effettivamente la libera professione e sono quindi esposti ai rischi professionali in prima persona.
La polizza professionale non copre le responsabilità penali che restano a carico esclusivo dell’interessato.