Alessandro Anselmi architetto Roma - fino al 16 marzo 2014

In mostra oltre 100 disegni, modelli, acquarelli dei progetti presenti nella collezione del MAXXI Architettura, generosamente donati dall’architetto, che raccontano il suo lavoro dagli anni Sessanta al 2002.Cinque sono gli ambiti tematici che guidano il pubblico in un percorso espositivo nel quale la dimensione del progetto continuamente sconfina in quella personale dell’architetto: Il sogno dell’architettura, Geometrie della memoria, Figure del moderno, Recinti e frammenti, Nature geometrizzate.
Tra i progetti esposti, il cimitero di Parabita in Puglia del 1967, l’Archivio di Stato di Firenze (1972) e, per Roma, la sistemazione di Piazza dei Navigatori (2000), l’edificio polifunzionale del Parco Tecnologico Industriale Tiburtino (2002) e quello presso la Stazione di San Pietro (2002).
La mostra mette in luce la figura di un architetto per certi versi radicale, pienamente inserito nelle dinamiche del dibattito contemporaneo ma anche, per il suo sguardo attento alla storia, fortemente sensibile alle logiche e ai suggerimenti del luogo e del contesto, con un’attenzione peculiare alla tradizione romana. Un lato intimo, quasi onirico, dal quale affiora una riflessione sull’architettura e sulle sue forme intessuta di suggestioni metafisiche.

La mostra, ospitata all’interno del Centro Archivi Architettura, è visitabile 
martedì, mercoledì, giovedì ore 16.00-19.00
venerdì e domenica 11.00-19.00
sabato 11.00-22.00

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni, 4 A
00196 Roma